Tentativi di raggiro agli anziani: pioggia di denunce nella Marsica

11 Novembre 2022

Negli ultimi giorni segnalate telefonate a ripetizione tra Tagliacozzo, Scurcola, Sante Marie e Carsoli Le vittime prese di mira allertano i carabinieri: nessun imbroglio è andato a segno. Appelli dai sindaci

TAGLIACOZZO. Anziani nuovamente presi di mira dai truffatori di turno, ma i pensionati non sembrano cadere nella trappola minacciando di chiamare i carabinieri. Si moltiplicano in tutta la Marsica telefonate ai danni di persone fragili o indifese. Sono decine i tentativi di truffa segnalati ai militari della compagnia di Tagliacozzo.
Le zone scelte dai malviventi sono Tagliacozzo, Sante Marie, Scurcola Marsicana e Carsoli. A incappare nella tentata truffa del pacco è stata anche l’ex sindaco di Scurcola Marsicana, Maria Olimpia Morgante, che per mettere in guardia i suoi compaesani ha diffuso un messaggio di allerta sui social. «Attenzione», ha scritto, «stanno telefonando a casa di persone dicendo che sono parenti, che stanno per consegnare un pacco e di far trovare i soldi per il pagamento. Perlopiù telefonano a persone anziane, ma lo hanno fatto anche a me dicendomi che era un mio nipote», racconta l’ex sindaco di Scurcola. «Ho chiesto come ti chiami e ha riagganciato. Della vicenda sono stati avvisati i carabinieri».
Ma la segnalazione di Morgante non è l’unica pervenuta al comando della Compagnia di Tagliacozzo nei giorni scorsi. Il numero di emergenza del 112 è stato preso d’assalto da numerosi cittadini, per lo più pensionati, che hanno denunciato di aver ricevuto telefonate per ritirare pacchi per conto di parenti o di essere stati avvisati di falsi incidenti stradali accorsi a figli o nipoti, per cui avrebbero dovuto versare ingenti somme di denaro a finti postini, finti avvocati o falsi carabinieri che si sarebbero presentati alla loro porta.
Al momento nessuna delle truffe è andata a segno. Grazie a un’efficace campagna di comunicazione e al tamtam sui social i truffatori di turno, almeno per ora, sono rimasti a mani vuote.
Avvisato dalle forze dell’ordine e dai cittadini anche il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, ha lanciato un’allerta invitando a «non assecondare le richieste e a segnalare ai carabinieri».
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