Tirabassi: «Passi in avanti per salvare i 4 tribunali»

Il presidente dell’Ordine degli avvocati plaude alle recenti parole del ministro E sugli organichi carenti avverte: «È ora di sanare una grave incongruenza»
SULMONA. Se prima era una semplice promessa, ora comincia ad essere un deciso cambio di rotta da parte del governo per assicurare la sopravvivenza ai quattro tribunali di Sulmona, Avezzano, Vasto e Lanciano. La buona notizia arriva dall’incontro che ad Avezzano, finalizzato proprio alla salvaguardia dei quattro tribunali abruzzesi. Al summit, insieme a parlamentari, sindaco di Avezzano e presidente della Regione, era presente il presidente dell’Ordine forense di Sulmona, l’avvocato Luca Tirabassi, che sottolinea il decisivo passo in avanti. «Con le recenti dichiarazioni del ministro Nordio pronunciate nell’aula più solenne, il Parlamento, si è riconosciuto che la riforma della geografia giudiziaria concepita nel 2012 non ha conseguito gli obiettivi che si era prefissata», sottolinea Tirabassi, «per la prima volta un ministro in carica ha certificato ufficialmente un collegamento logico-funzionale tra la critica condivisa alla riforma di più di 10 anni fa e la proroga dei nostri 4 tribunali». Secondo Tirabassi è questo il momento giusto affinché venga approvato, quanto prima, il disegno di legge della Regione Abruzzo che consente di riaprire definitivamente i nostri tribunali, tutti e quattro. «Ho esortato il presidente della Regione Marco Marsilio, e i parlamentari abruzzesi, affinché, al più presto, venga sanata una grave incongruenza che si trascina avanti oramai da diversi anni, quella legata alle piante organiche del personale». Attualmente, il tribunale di Sulmona ha l’organico al completo per quanto riguarda i magistrati, ma ha gravi carenze di personale amministrativo, soprattutto negli uffici della Procura che ne mettono a serio rischio, in prospettiva, gli attuali livelli di efficienza e di eccellenza. «Ho sollecitato», riprende Tirabassi, «assieme al sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, i parlamentari presenti ad agire al ministero o nello stesso Parlamento per le piante organiche del personale amministrativo», incalza Tirabassi, «i senatori Sigismondi e Liris, ci hanno assicurato che è stato presentato un emendamento al Decreto lavoro che mira ad agevolare l’assegnazione di personale; unità che verranno inviate e trasferite dai tribunali dell’Aquila e di Chieti. È chiaro, tuttavia, che per risolvere definitivamente la questione, sarebbe opportuno che o dal governo con un decreto ministeriale o – come noi chiediamo da tempo – tramite una norma ad hoc approvata, vengano ripristinate immediatamente le piante organiche autonome del personale».
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