Trenta imprese pronte a investire: così l’Abruzzo chiama la Polonia

29 Aprile 2023

Il gruppo di Varsavia guidato dal sottosegretario Golinska, nuove collaborazioni anche con il Tecnopolo Si punta sull’ecologia e l’aerospaziale. Promosso un incontro al santuario dedicato a papa Wojtyla

L’AQUILA. Un canale diretto tra l’Abruzzo e Varsavia per sviluppare collaborazioni nel settore aerospaziale, ma anche nella transizione ecologica, nella sostenibilità e nel recupero di materiali preziosi dagli scarti di lavorazione. Questi gli obiettivi della missione all’Aquila di una delegazione di trenta imprese polacche, guidate dal sottosegretario di Stato e viceministro all’Ambiente, Malgorzata Golinska. Le aziende hanno visitato il laboratorio di ingegneria elettrica della facoltà di Ingegneria, prima di trasferirsi al Tecnopolo aquilano dove, insieme alle aziende incubate nell’area di Pile, hanno gettato le basi per le partnership future. La sottosegretaria polacca ha visitato anche Campo Imperatore, nelle cuore delle montagne care a papa Wojtyla, e il santuario di San Pietro della Ienca dedicato proprio a Giovanni Paolo II.
LA MISSIONE
La missione istituzionale è stata organizzata dalla presidenza della Regione Abruzzo, insieme alla Fira (Finanziaria regionale abruzzese) e al Tecnopolo dell’Aquila. La delegazione abruzzese è stata guidata dal presidente della Regione Marco Marsilio, dal vicepresidente Emanuele Imprudente e dall’assessore allo Sviluppo Economico Daniele D’Amario, e ha visto la partecipazione dei rappresentanti dell’Ambasciata polacca in Italia, del direttore del Tecnopolo Roberto Romanelli, dell’amministratore delegato di Fira Stefano Cianciotta, del direttore del Dipartimento Sviluppo economico della Regione Germano De Sanctis. Dopo l’incontro con il presidente Marsilio la delegazione polacca ha incontrato rappresentanti della Camera di commercio, della Fira e della Zes.
collaborazione
«Sono stati confermati i rapporti di grande stima e amicizia tra l’Abruzzo e la Polonia», ha commentato il governatore a margine della visita. «Il Segretario di Stato», ha aggiunto Marsilio, «ha evidenziato la bellezza delle zone naturalistiche abruzzesi che si coniugano con una vivacità imprenditoriale. Grande partecipazione per l'affezione del popolo aquilano nei confronti di San Giovanni Paolo II». Il vicepresidente Imprudente fissa i punti delle sinergie con Varsavia: «Transizione ecologica, efficientamento energetico, economia circolare e sostenibilità». Insieme a Golinska, il numero due di Palazzo Silone ha parlato delle esperienze delle rispettive regioni d’appartenenza in relazione alla biodiversità, alla qualità dell'aria, all'educazione ambientale e alla governance del settore idrico. «In ottica di transizione ecologica», ha commentato Imprudente, «si sono affrontati temi di comune interesse e verificate le condizioni per sviluppare sinergie comuni, considerate le tante affinità culturali ed economiche».
le montagne abruzzesi
Imprudente ha accompagnato Golinska nella visita al convento di San Francesco di Assergi, sede del parco nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, a Campo Imperatore, in uno scenario particolarmente suggestivo per la neve caduta in abbondanza in questi giorni, e al santuario di San Giovanni Paolo II, a San Pietro della Ienca.
IL TECNOLOPOLO
Il momento principale della missione polacca è stato quando la delegazione ha visitato le aziende inglobate nel Tecnopolo d’Abruzzo. Una delle eccellenze del territorio: dal 2013, quando nacque sulle ceneri dell’ex polo elettronico aquilano, ospita oltre 30 realtà industriali nazionali e internazionali che si sono insediate a Pile e danno lavoro a oltre 1.500 dipendenti, diventando il cuore delle relazioni tra multinazionali e start-up.
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