Tribunali, neosenatori pronti alla battaglia

Liris (FdI) e Fina (Pd) assicurano sostegno alla legge per salvare Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto
AVEZZANO. L’appello del presidente della Regione Marco Marsilio per la salvaguardia dei tribunali abruzzesi di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto è stato già raccolto da due parlamentari, i senatori Guido Quintino Liris (FdI) e Michele Fina (Pd), che hanno confermato il loro sostegno se il progetto di legge della regione fosse ripresentato in parlamento.
L’avvio della nuova legislatura ha infatti comportato la decadenza dei disegni di legge precedentemente presentati in Parlamento, tra cui quello d’iniziativa del consiglio regionale d’Abruzzo con oggetto le “Modifiche al decreto legislativo 7 settembre 2012, numero 155, recante la nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici del pubblico ministero”. Marsilio ha chiesto al consiglio regionale di reiterare la richiesta alle camere e ai neo parlamentari di sostenerla.
«La salvaguardia dei quattro tribunali abruzzesi», ha dichiarato Liris, «è stata una delle priorità del governo regionale in questi anni e resterà un obiettivo importante da perseguire anche in futuro. Raccolgo quindi l’appello del presidente Marsilio ai parlamentari eletti e sosterrò la nuova iniziativa della Regione Abruzzo tesa a garantire importanti uffici di prossimità in tutto il territorio regionale e a evitare scompensi e disagi per i cittadini abruzzesi che devono recarsi in tribunale».
Il senatore Liris, da sempre vicino alla battaglia salva tribunali anche nei panni di assessore regionale, ha partecipato anche all’ultima assemblea straordinaria degli avvocati di Avezzano che hanno proclamato in quella sede un’astensione di altri otto giorni, dal 19 al 27 ottobre.
Anche il marsicano Fina si è detto pronto a sostenere la battaglia come fatto nei mesi scorsi. «La vicenda deve trovare soluzione definitiva», ha sottolineato, «il Pd è impegnato da sempre per la salvezza dei tribunali sin dall’intervento normativo proposto da Giovanni Legnini che per dieci anni ne ha assicurato la sopravvivenza. Apprendiamo in queste ore», ha aggiunto il senatore del Pd, «che il presidente Marsilio ha assunto pubblicamente l’impegno di far ripresentare il decaduto disegno di legge e, da parte nostra, come sempre, ogni iniziativa che va nella direzione di impedire la chiusura ci troverà pronti».

