Trovato morto in casa Era in libertà vigilata

21 Febbraio 2021

L’AQUILA. Ogni giorno una pattuglia della polizia passava a casa sua per accertarsi della sua presenza, anche al fine di valutare l’eventuale violazione degli obblighi di legge ai quali era...

L’AQUILA. Ogni giorno una pattuglia della polizia passava a casa sua per accertarsi della sua presenza, anche al fine di valutare l’eventuale violazione degli obblighi di legge ai quali era sottoposto da qualche tempo. È stato così anche nell’ultimo giorno della sua vita. Ma stavolta non ha risposto agli agenti.
Insospettiti dal suo silenzio, i poliziotti hanno dunque allertato i vigili del fuoco, i quali hanno sfondato la porta dell’abitazione e l’hanno trovato senza vita accanto al letto.
Così si è spenta l’esistenza di Gianfranco Passacantando, di 56 anni, residente in uno dei moduli abitativi provvisori che sono stati realizzati, nel post-terremoto, anche nella frazione di Bagno.
La scoperta è avvenuta nella tarda mattinata di ieri, quando i vigili del fuoco sono entrati nell’appartamento, apparentemente chiuso dall’interno.
Secondo una prima ricognizione dei luoghi e del corpo della vittima, non sarebbero emersi elementi tali da far ipotizzare il coinvolgimento da parte di terze persone né tracce evidenti che potrebbero portare a pensare a fatti di violenza.
In ogni caso, la salma è stata trasferita immediatamente all’obitorio dell’ospedale regionale San Salvatore, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Sarà ora il sostituto procuratore della Repubblica di turno, sulla base delle prime risultanze da parte degli investigatori intervenuti nel luogo del decesso, a stabilire eventuali ulteriori accertamenti da svolgersi in una fase successiva.
Per il momento l’ipotesi prevalente è quella del malore improvviso, che non gli avrebbe lasciato scampo. La presenza della polizia e dei vigili del fuoco ha allertato i residenti nel villaggio dei Map di Bagno.
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