Uffici del giudice di pace firmato il decreto di chiusura
CASTEL DI SANGRO. Il ministro della Giustizia ha firmato il decreto di chiusura degli uffici del giudice di pace di Castel di Sangro. I procedimenti verranno tutti trasferiti nella sede sulmonese,...
CASTEL DI SANGRO. Il ministro della Giustizia ha firmato il decreto di chiusura degli uffici del giudice di pace di Castel di Sangro. I procedimenti verranno tutti trasferiti nella sede sulmonese, come i due dipendenti e i due giudici in servizio. Oltre che di ennesima perdita per l’Alto Sangro, sono destinati ad aumentare anche i disservizi per utenti e dipendenti. L’ufficio sulmonese, infatti, coi tre giudici in servizio verrebbe investito di tutti i processi civili e penali del già vasto territorio di competenza, compresi l’Alto Sangro e la Valle Subequana. Con una situazione destinata a peggiorare a causa delle nuove disposizioni del ministero della Giustizia, che intende aumentare le competenze dei giudici di pace, già sottopagati e non tutelati da alcuna garanzia previdenziale e contributiva. L’accorpamento con la sede di Sulmona per gli uffici di Castel di Sangro e Pratola era stato deciso a dicembre 2011, nell’ambito della riforma della geografia giudiziaria, che prevede anche la chiusura del tribunale sulmonese dal 2018. Dalla pubblicazione ufficiale del provvedimento passeranno circa 15 giorni prima della chiusura. E al momento non c’è traccia dell’intervento, da più parti invocato, del vice presidente del Csm, Giovanni Legnini. (f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

