Un anno fa la tragedia del Velino Il ricordo commosso degli amici

«Gian Mauro sarà il sole che illuminerà le nostre vite». «Il primo Natale triste senza Gianmarco e Valeria» In Madagascar è arrivata la targa spedita da Avezzano. «La generosità di Tonino mancherà nelle escursioni»
AVEZZANO. «A mano a mano che si avvicina il 24 gennaio la mente torna indietro nel tempo agli ultimi giorni felici che hanno preceduto la tragedia». A parlare è Matteo Buttari, amico di Gian Mauro Frabotta e presidente dell’associazione “Gli amici di Frabby” nata in sua memoria. Il brillante ingegnere dell’Eni aveva 33 anni quando è rimasto vittima di una valanga sul Monte Velino. È trascorso un anno da quell’immane tragedia che ha spezzato le vite di quattro sfortunati amici con la passione per l’alpinismo e tenuto la Marsica e l’Abruzzo col fiato sospeso per quasi un mese.
GIAN MAURO È IL NOSTRO SOLE
«La sera prima ricordo che eravamo usciti per trascorrere il sabato insieme e lui a fine serata mi aveva accompagnato a casa dandomi appuntamento al giorno seguente dopo la sua uscita in montagna. E invece non lo ho più visto», ricorda Buttari con voce commossa. «Il dolore durante questo lungo anno non se n’è mai andato, proprio in queste ore scambiavo alcuni messaggi con alcuni nostri amici e la sensazione è ancora quella dell’incredulità. Il nostro sole, come amiamo chiamarlo, continuerà a guidarci con la sua luce e dalla sua voglia di vivere, dal suo sorriso e dal suo insegnamento muoveremo i passi per altre iniziative in sua memoria. Continueremo a fare del bene perché come diceva Gian Mauro “Il bene genera bene”. E continueremo a stare al fianco dei suoi adorati genitori Maddalena e Mauro che cercano di sopravvivere a questo enorme dolore. La prossima estate», anticipa Buttari, «ci piacerebbe organizzare un evento per ricordarli tutti».
il ricordo dei fidanzati
Sotto la valanga di Valle Majelama hanno perso la vita anche i giovani fidanzati Gianmarco Degni e Valeria Mella. Avevano 26 e 25 anni. Si erano conosciuti tra i banchi del liceo Scientifico e da allora non si erano mai lasciati. «Veniamo da un periodo difficile», dice il compagno di classe Simone Gemini, «quello appena trascorso è stato il primo Natale senza di loro. E per Veronica (sorella di Valeria) il 9 gennaio scorso è stato il primo compleanno senza la sua inseparabile sorella. La scomparsa di Gianmarco e Valeria è devastante. Ricordo che sabato 23 gennaio dovevamo vederci per cenare tutti insieme, ma loro vollero rimandare alla domenica sera perché dovevano alzarsi presto per andare sul Velino». Proprio in questi giorni a Bekopaka, in Madagascar, gli amici di Valeria hanno fatto recapitare la targa di marmo, donata da un marsicano, che sarà affissa nel dispensario nato in sua memoria il 22 marzo scorso come regalo di compleanno. Così Veronica, con l’aiuto di Emilio Di Loreto, Ylenia Picone, Massimo Coccia di Harmonia Novissima, tanti amici e benefattori che hanno partecipato da tutta Italia, ha voluto avverare il sogno nel cassetto di sua sorella che desiderava volare in Africa per aiutare i bambini meno fortunati.
TONINO CI MANCHERAI
Insieme ai tre ragazzi c’era anche Tonino Durante (56), titolare di una storica coltelleria a piazza Torlonia. La saracinesca del suo negozio, dove per giorni sono comparsi messaggi, lumini e mazzi di fiori, resterà abbassata per sempre. Tonino era un grande sportivo, oltre alle escursioni in montagna amava anche andare in bicicletta. «Profondo conoscitore delle nostre montagne», ricorda l’amico Gaetano Del Treste, compagno di tante scalate, «era generoso e attento con chiunque facesse parte della comitiva di escursione, più o meno allenati che fossero. Viveva per la montagna, programmando le escursioni con meticolosa cura. Ci mancherà tanto».
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