Un nuovo piano sul commercio ma è scontro con le associazioni

1 Febbraio 2022

Confesercenti muove delle critiche all’amministrazione rivendicando un confronto sulla stesura  L’assessore D’Andrea replica: «Prima la ricognizione dei negozi, poi il dialogo con tutti i protagonisti» 

SULMONA. «Il commercio di vicinato è fondamentale per ripopolare il centro e avvieremo una fase di dialogo per rilanciarlo». L'assessore al Commercio del Comune di Sulmona, Attilio D’Andrea, risponde così alla presa di posizione di Confesercenti che nei giorni scorsi ha chiesto all’amministrazione comunale Di Piero di coinvolgere le associazioni di categoria nella redazione del nuovo piano urbanistico commerciale. Secondo Pietro Leonarduzzi e Angelo Pellegrino, referenti Confesercenti Abruzzo, «non vi è un piano urbanistico se questo non è frutto di un confronto, perché alla base di una revisione della distribuzione commerciale deve esserci un partenariato pubblico-privato, in quanto la gestione unitaria dello stesso piano urbanistico può funzionare soltanto se essa ha alla base una solida partnership. I progetti e le azioni a favore delle aree urbane richiedono, infatti, il supporto e le competenze sia del settore pubblico, sia del mondo privato che siano imprese, singoli e associati». Per Confesercenti Sulmona il piano urbanistico commerciale deve essere un’articolazione che preveda la salvaguardia dell’esistente e il sostegno a investire in nuovi negozi. «Il commercio, oltre a un ruolo economico, ha anche il compito di fungere da magnete per i residenti stessi», hanno concluso Leonarduzzi e Pellegrino, «il turismo, che espande questa capacità di attrazione anche fuori dai confini della città, dimostra come Sulmona possa divenire una realtà di fascino e richiamo per il resto del territorio e con questo sviluppare economia. Ci si aspetta un pieno coinvolgimento dell’associazione che conferma la volontà di operare al fianco dell’amministrazione per restituire alle imprese e alla città la dignità che è stata negata». Non si è fatta attendere la risposta dell’assessore al Commercio D’Andrea che, insieme alla collega Catia Di Nisio, sta lavorando al piano urbanistico commerciale la cui redazione è stata affidata all’architetto Marcello Borrone. «Abbiamo avviato una ricognizione delle attività», ha spiegato l’assessore D’Andrea, «insieme alla collega Di Nisio, con la quale stiamo lavorando per un risultato ottimale in un momento complicato, ci siamo messi al lavoro fin da subito per poter creare un nuovo piano urbanistico commerciale, ma di fatto ancora non cominciamo a operare. È chiaro che saranno coinvolte le associazioni di categoria e saranno valorizzate tutte le attività presenti in città. Per noi il commercio di vicinato è fondamentale per ripopolare il centro e avvieremo una fase di dialogo per rilanciarlo. È importante interagire tra pubblico, privato e tutti i portatori di interesse perché ognuno può contribuire a rendere efficiente e migliore il servizio che si va a offrire».
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