Vendita dei fiori al cimitero: il giro di vite agita gli ambulanti

28 Ottobre 2022

Secondo la norma regionale non si potrebbe occupare lo stesso spazio pubblico per più di un’ora L’assessore al commercio Attilio D’Andrea: «Dovremo regolamentare definitivamente il settore»

SULMONA. Dopo le castagne arrivano problemi anche per la vendita dei fiori. Alla vigilia della ricorrenza di Ognissanti e del 2 novembre, giorni che la tradizione vuole che siano dedicati ai defunti, dagli uffici comunali si ripropone lo stesso problema nato nei giorni scorsi per la vendita delle castagne. Per il Comune infatti, facendo riferimento alla legge regionale del 2018, l’ambulante non potrebbe occupare per più di un’ora, lo stesso spazio pubblico. Ciò significa che al termine dell’ora consentita, l’ambulante dovrebbe caricare i fiori su un mezzo e spostarsi da un’altra parte della città e così per tutta la giornata. Una disposizione che ha fatto scattare le proteste degli ambulanti e degli agricoltori che storicamente, nel periodo dedicato ai defunti, si sistemano con i loro banchi nei pressi del cimitero e sotto gli archi dell’acquedotto di piazza Garibaldi.
«Tutti gli anni non ci sono stati problemi e abbiamo venduto i fiori regolarmente, pagando la tassa per l’occupazione del suolo pubblico», afferma Antonietta, la storica ambulante di piazza Garibaldi. «Quest’anno, secondo quanto sostengono dal Comune, ogni ora dovremmo cambiare postazione. Incredibile. Aspettiamo questo periodo per un anno intero perché il piccolo guadagno che riusciamo a fare serve per andare avanti e in questo momento ancora di più, con le bollette che sono arrivate alle stelle. Dal Comune facciano e dicano quello che vogliono: io, come ogni anno, sarò regolarmente al mio posto, a vendere i fiori».
Ma dal Comune sembrano intenzionati a risolvere definitivamente il problema: «Per quanto riguarda i produttori tra i quali rientra anche la signora di piazza Garibaldi, non ci sono problemi e oggi stesso (ieri per chi legge, ndr) firmerò la delibera», afferma l’assessore al commercio Attilio D’Andrea. «Per gli altri ambulanti ai quali è stata revocata la licenza, non possiamo far nulla. Di sicuro sarà nostro compito regolamentare definitivamente il settore per la vendita dei prodotti stagionali, come fiori, castagne in autunno e i cocomeri in estate, in modo che già dal prossimo anno non ci siano più problemi».
Intanto per la giornata di Tutti i Santi, lunedì 1 novembre, come tutti gli anni, il servizio trasporti urbani del Comune di Sulmona ha organizzato corse straordinarie per consentire ai cittadini di far visita ai propri defunti presso il cimitero di Sulmona. Cinque corse nell’arco della giornata dalla stazione ferroviaria fino al cimitero con i seguenti orari: As: ore 09.05; 10.35; 12.05; 15.35; 17.05; Acim: ore 09.50; 11.20; 13.10; 16.20; 17.45.
I percorsi sono di seguito indicati: AS: Stazione; Viale Stazione; Viale Roosevelt; Viale Matteotti; Via Pescara (rotonda Arpa); via Lamaccio; Via Sallustio; Viale Costanza; Via Cornacchiola; P.zza Capograssi; Viale Papa Giovanni XXIII; Via Iapasseri; Via Circonv. Orientale; P.zza Garibaldi; Ospedale; Cimitero. ACIM: Cimitero; Incoronata; Ospedale; P.zza Garibaldi; Via Circonv. Orientale; Viale Matteotti; Viale Stazione; Stazione Centrale