Via Carabba, opere da 300mila euro contro gli allagamenti

L’AQUILA. Il Comune ha avviato la procedura negoziata per affidare i lavori di realizzazione opere di sostegno e di smaltimento delle acque meteoriche in via Rocco Carabba (zona stazione). Nella...
L’AQUILA. Il Comune ha avviato la procedura negoziata per affidare i lavori di realizzazione opere di sostegno e di smaltimento delle acque meteoriche in via Rocco Carabba (zona stazione). Nella delibera di giunta di circa un anno fa che approvava il progetto di fattibilità si prendeva atto che «il tratto si trova in uno stato di degrado preoccupante. La scarpata a sostegno del corpo stradale risulta essere franata con gravi condizioni di pericolo per le persone che vi transitano, infatti risulta essere chiusa al transito veicolare e pedonale. Quest’amministrazione intende mettere in sicurezza il tratto di strada migliorando anche lo smaltimento delle acque meteoriche, le opere di urbanizzazioni e la sicurezza. A tal fine sarà necessario realizzare opere strutturali di tipo specialistico e occorre, pertanto, individuare gli elementi utili alla definizione dell’approccio progettuale dei lavori». L’importo complessivo per la realizzazione dell’intervento di sistemazione della strada ammonta a 300.000 euro. Relativamente alle soluzioni tecniche nel documento preliminare alla progettazione si legge o: «Al fine di mettere in sicurezza il tratto franato di via Carabba, l’intervento proposto riguarda la realizzazione di una paratia in cemento armato. I pali insisteranno sull’ingombro del marciapiede in modo da non interessare la sottostante scarpata di proprietà privata. Gli interventi strutturali interesseranno un’area di circa 55 metri. Per migliorare lo smaltimento delle acque meteoriche le opere suggerite riguardano la realizzazione, in parallelo a quello esistente, di un nuovo collettore da collegare a quello in via Di Vincenzo, al quale andranno allacciate sia le caditoie esistenti sia le nuove da realizzare. Inoltre si propone la realizzazione di griglie carrabili idonee alla raccolta e allo smaltimento dell’acqua piovana che verrà confluita nel nuovo collettore che si propone di realizzare. Verranno ripristinati marciapiedi, binder, tappetino di usura, protezioni, segnaletica». (g.p.)

