Via Verdi tra lavori e parcheggi: commercianti sul piede di guerra

I ritardi nell’avvio dell’annunciata riqualificazione della zona tengono in ansia gli operatori economici Piattaforma di richieste al Comune: «Trovare nuove aree di sosta e rivedere le tariffe per Porta Leoni»
L’AQUILA. Altri disagi in arrivo per i commercianti di via Verdi, già sospesi tra rassegnazione e senso di isolamento. Da tempo hanno infatti avviato un’interlocuzione con il Comune sulle difficoltà di un centro storico in via di ricostruzione, senza però, dicono, avere riscontri. E adesso si preparano ad affrontare un periodo di ulteriori disagi che interesserà direttamente le loro attività, anche se il termine per l’avvio dei lavori di pavimentazione in via Verdi è già stato superato. Ora temono che possa coincidere con la stagione estiva, proprio quella su cui puntavano vista la maggior circolazione di persone. Anche se è il nodo parcheggi che resta in cima alla lista.
IL DIALOGO CON IL COMUNE
«Abbiamo avviato le interlocuzioni con l’amministrazione comunale, nella persona del vicesindaco, da quando ci è stato chiesto di rappresentarci in qualcosa di strutturato», spiega Sabrina Perrotti, presidente dell’Associazione commercianti di via Verdi. «Dopodiché abbiamo manifestato le nostre difficoltà avanzando delle richieste di facilitazione per l’accesso degli utenti finali al centro storico. Ma a tutt’oggi non c’è risposta a nessuna delle nostre domande. Ci sentiamo stretti in una morsa», sostiene Perrotti. «Non si capisce se hanno chiuso dentro noi o se hanno chiuso fuori gli altri. Noi ci saremmo aspettati di poter parlare in maniera serena con la nostra amministrazione, ma sembra che tutte le nostre richieste siano più o meno cadute nel nulla, considerando che ci interfacciamo con loro già da tempo, e non dall’altroieri. Da questa amministrazione sappiamo solo che la città sarà un cantiere fino al 2026».
I timori DEI COMMERCIANTI
«Non sappiamo di che morte moriremo, mi sento rassegnato», dice invece Riccardo Manzi, titolare dell’omonimo negozio di abbigliamento. «Cantierizzarci via Verdi a giugno per farci fare l’estate con i lavori davanti all’ingresso dei nostri negozi sarebbe lo scenario peggiore. Capisco che i lavori prima o poi devono partire», aggiunge Manzi, «ma se fossero davvero partiti il primo marzo, come ci era stato detto, magari tre mesi sarebbero stati sufficienti per rifare la pavimentazione in via Verdi e noi avremmo salvato la stagione estiva, visto che non stiamo parlando di opere faraoniche. Noi, in particolare, ci eravamo anche organizzati in vista di quella data partendo in anticipo con i saldi e prevedendo un periodo di chiusura dell’attività in coincidenza con l’apertura del cantiere», spiega, «tanto che siamo stati effettivamente chiusi per una settimana, ma poi abbiamo riaperto visto che dei lavori in via Verdi non se n’è saputo più niente».
IL NODO PARCHEGGI
Una parte delle richieste manifestate in questi ultimi mesi al Comune ha tuttavia riguardato la questione parcheggi, come conferma Perrotti. «Abbiamo chiesto che si trovassero nuove aree parcheggio», ma anche «l’introduzione dei parchimetri, e su quello ci è stato risposto che a maggio dovrebbe cominciare l’iter relativo alla reintroduzione dei parcheggi a pagamento, quindi sarà questione ancora di mesi», precisa. «Abbiamo inoltre chiesto che i parcheggi riservati ai residenti potessero essere fruibili anche dai non residenti attraverso l’istituzione di un disco orario. Attualmente», spiega, «quei pochi parcheggi sono occupati da persone che in centro ci lavorano, di conseguenza i posti restano occupati anche per otto ore dalla stessa autovettura. E anche su quello di Porta Leoni abbiamo avanzato la proposta di introdurre il pagamento per “frazione di ora” e, più in generale, di rivederne il tariffario».
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