Viabilità, arrivano 258mila euro C’è anche la Aragno-Assergi

30 Dicembre 2020

L’AQUILA. Ammonta a 258mila euro la somma per la progettazione di importanti reti di collegamento stradale all’Aquila e nelle frazioni. È lo stanziamento previsto da un decreto del Ministero delle...

L’AQUILA. Ammonta a 258mila euro la somma per la progettazione di importanti reti di collegamento stradale all’Aquila e nelle frazioni. È lo stanziamento previsto da un decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, del 18 dicembre scorso, con cui è stata finanziata la fase progettuale per il collegamento stradale tra viale Ovidio e piazza Battaglione degli alpini, il collegamento tra la Strada statale 80 e la Statale 17, all’altezza dell’aeroporto di Preturo, la realizzazione del tratto tra l’intersezione via Preturo-via Aringo e via Sconci, nel nucleo industriale Sassa, con annesso percorso ciclabile in affiancamento, la riqualificazione della traversa interna della Ss 80 dir, nella frazione di Preturo e di via Aringo, con conseguente riduzione del limite di velocità, la realizzazione del terminal interscambio alla stazione di Sassa Scalo e del terminal alla stazione di Paganica, nonché la strada di collegamento Aragno-Assergi. Si tratta di opere contenute all’interno del Piano urbano della mobilità sostenibile.
«Dopo quarant’anni di attesa e dopo tante campagne elettorali e promesse dimenticate, la progettazione della strada di collegamento Aragno-Assergi è realtà. Dal ministero è arrivato il finanziamento di 70.000 euro che consentirà di realizzare concretamente il progetto di un’infrastruttura che le frazioni aspettavano da molto tempo. Avevo preso personalmente l’impegno con gli abitanti delle frazioni e sono orgoglioso che sia stato onorato», il commento del consigliere comunale dell’Aquila del gruppo Cambiamo, Daniele D’Angelo, «da sempre considerata di primaria importanza dalle comunità interessate, questa strada assume una valenza ancora più strategica nel periodo particolare che stiamo attraversando, che vedrà nella produzione locale e nel turismo montano una filiera fondamentale di ripartenza economica e sociale. Grazie a quest’opera, infatti, le frazioni di Collebrincioni e Aragno, per anni frenate nel loro sviluppo dalla mancanza di una viabilità adeguata, verranno messe in collegamento diretto con aree di grande interesse turistico come Fonte Cerreto e Campo Imperatore. Aragno, in particolare», conclude D’Angelo, «non sarà più una località senza sbocco, ma sarà connessa col sistema viario della fascia pedemontana aquilana e vedrà l’uscita autostradale di Assergi, oggi distante quasi 20 km di percorso tortuoso e privo di illuminazione, raggiungibile in meno di 5 km a scorrevole percorrenza». (m.p.)