Villetta Barrea, turista caricato da un cervo: nell’Aquilano è il terzo caso in pochissimi giorni

Il "precedente" a Scanno

22 Settembre 2026

Un uomo di 65 anni finisce in ospedale: è stato sorpreso in un momento di relax e ha riportato una ferita alla gamba. Ora il Comune valuta un’ordinanza per fissare divieti

VILLETTA BARREA. Ancora un turista ferito dopo un incontro ravvicinato con un cervo a Villetta Barrea, nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Un uomo di 65 anni è stato caricato dall’animale mentre si trovava con un gruppo di persone per un momento di relax nel borgo lacustre. Secondo una prima ricostruzione, il cervo si sarebbe avvicinato al gruppo e, improvvisamente, avrebbe caricato il turista, facendolo cadere a terra. I presenti sono intervenuti per prestargli i primi soccorsi e successivamente l’uomo è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Castel di Sangro.

I medici hanno riscontrato una lesione alla gamba destra, che ha richiesto l’applicazione di quattro punti di sutura. Le sue condizioni non sono gravi. L’episodio riporta però in primo piano la questione della convivenza tra residenti, turisti e fauna selvatica a Villetta Barrea, località conosciuta proprio per la frequente presenza dei cervi anche nelle aree vicine al centro abitato. Il Parco e le autorità raccomandano di mantenere le distanze dagli animali e di non alimentarli o cercare un contatto ravvicinato. La sindaca Giuseppina Colantoni si sta muovendo per pubblicare un'ordinanza.

Il nuovo episodio arriva a pochi giorni da un'altra aggressione avvenuta nella stessa zona. Il 17 settembre un turista era stato caricato da un cervo dopo essersi avvicinato all’animale per scattare una fotografia. Il turista di 57 anni si sarebbe avvicinato al cervo e l’animale avrebbe reagito caricandolo. Il ferito era stato trasferito in eliambulanza all’ospedale dell’Aquila, dove gli era stato diagnosticato un trauma addominale e una lesione all'inguine. Nella stessa giornata era rimasto ferito un 41enne fortunatamente in modo non grave. Si tratta quindi del terzo episodio in meno di sette giorni.

Nei giorni precedenti, inoltre, altri due episodi avevano fatto scattare l’allarme nella vicina Scanno. Due uomini erano stati caricati da cervi dopo essersi avvicinati agli animali per alimentarli, accarezzarli o fotografarli. In quei casi le persone erano finite a terra senza riportare lesioni. Gli episodi avevano spinto il Comune di Scanno a emanare un’ordinanza per richiamare al rispetto delle corrette modalità di comportamento nei confronti della fauna selvatica. 

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