Weekend all’insegna della satira sul sesso con Fabbri e Minutolo

I due monologhi a Spazio Rimediato e all’Irish Cafè Alla InMondadori Maccarrone incontro con Canepa
L’AQUILA. Non è uno spettacolo comico qualsiasi. Certo, negli spettacoli di stand-up comedy si inizia a ridere e tanto. E si pensa che quello che racconta possa succederti o forse lo hai già vissuto. Il tutto è trainato da persone capaci di catalizzare la tua attenzione per un’ora e anche di più, raccontando aneddoti e sviscerando la realtà con ragionamenti anticonvenzionali. Le parole, le pause, le battute. Un meccanismo perfettamente oliato mantenendo, però, qualcosa che appare improvvisato. Specie nell'interazione col pubblico. E lo show può andare a toccare temi e idee che si possono pensare, ma che nessuno ha il coraggio di esprimere in una conversazione normale. Si ride e si riflette. Aborto, razzismo, sessualità, suicidio, omofobia, terrorismo, ma anche problemi quotidiani e di relazione. Il tutto con un tocco di leggerezza che, tuttavia, non lascia molto all'immaginazione. Provare per credere? Sabato all'Aquila c'è un doppio appuntamento.
DANIELE FABBRI. Si parte alle 21 a Spazio Rimediato, il teatro off di via Fontesecco con il ritorno di Daniele Fabbri, impegnato in queste settimane in un tour nazionale. «Ho 36 anni (ora 37) e sono single», dice di sé, «ma sono stato fidanzato due volte, per 7 anni ciascuna. “Un recidivo”, direte voi. “Eh”, dico io. Da quando uso Tinder la mia vita è cambiata: non solo ho conosciuto un sacco di ragazze diverse e tutte meravigliose, ma ho capito che in fondo esiste un trucco molto semplice...». Il resto lo svelerà sabato. Dopo il successo del tour appena concluso di “Fascisti su Tinder”, Fabbri porta uno spettacolo che gioca sulla relazione tra sesso e ansia del futuro, libertà e bigottismo, sacro e profano, porno e senso della vita. Un comico, un microfono, comicità brillante e tanta improvvisazione. Fabbri è anche autore di programmi radiofonici e tv e ha pubblicato fumetti. Dieci euro il biglietto. Prenotazioni e info al 328.0527856 o 340.6688091.
RENATO MINUTOLO. Quasi sincronizzato da permettere a chi vuole di fare entrambe le tappe, l’Irish cafè ospita a partire dalle 22.30 Renato Minutolo con il suo “Weinstein 3D”, un nuovo monologo comico che analizza con ironia e provocazione il caso delle molestie sessuali mettendo in luce aspetti oscurati dall’ipocrisia. Minutolo nasce a Torino nel maggio 1981. Bowiano e appassionato di scacchi ha fatto della comicità non solo uno stile di vita. Dal 2010 insegna tecniche di scrittura comica alla scuola di comicità Comedy Studio di Torino ed entra a far parte del collettivo di satira Kotiomkin. Ha fatto parte del cast di Natural Born Comedians e Stand Up Comedy, format dedicati alla stand up comedy di Comedy Central, canale 128 di Sky. Minutolo è anche conosciuto sul web per: “La guida coniugale per vincere le tue litigate” e “Nietzsche motivatore”, “Massimo Recanati” e “Fumaro spiega la pornografia”.
PREMIO CALVINO. Sabato 2 marzo, alle 18, Emanuela Canepa sarà ospite della libreria InMondadori Maccarrone per parlare del suo libro “L’animale femmina”. Si tratta del suo romanzo d’esordio, vincitore del Premio Calvino 2017. L’autrice sarà a colloquio con Stefano Carnicelli e Barbara Bologna e leggerà alcuni estratti del libro che parla di Rosita Mulè, una giovane che studia medicina a Padova. L’Università vuole essere anche una separazione, una fuga da una madre che vive un’esistenza ossessiva edificata su tante caselle da spuntare, affinché regni la perfezione. Lo aveva deciso già a 14 anni e ora la ragazza sa di poter vivere. Per mantenersi, lavora in un supermercato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

