«È potabile l’acqua di Celano» Ma rimane il mistero sui malori

Le ulteriori analisi disposte dal Comune confermano i primi responsi del Cam, prelievi in dodici punti Il sindaco Santilli: «Parametri nei limiti di legge, non mi arrogo il diritto di sapere che cosa è successo»
CELANO. L’acqua di Celano «è incolore, inodore, limpida» e «il numero di batteri coliformi, escherichia coli ed enterococchi è pari a zero». In due sole parole «è potabile». Lo hanno confermato i risultati delle ulteriori analisi commissionate dal Comune di Celano ed effettuare da Ecopoint srl, l’azienda di analisi e consulenza sull’ambiente con sede in via Cavour ad Avezzano. I campioni analizzati sono dodici, con i prelievi effettuati mercoledì scorso negli stessi punti in cui erano già avvenuti quelli del Cam qualche giorno prima.
Resta così avvolta nel mistero la causa scatenante dell’escalation di malesseri, febbre alta e disturbi gastrointestinali, accusati da centinaia di celanesi nel corso della settimana scorsa. La maggiore preoccupazione era stata dettata dalla rapidità di comparsa dei sintomi che nel giro di 48 ore avevano messo al letto parte della popolazione, sia adulti che bambini. Le numerose segnalazioni arrivate al sindaco di Celano, Settimio Santilli, lo avevano spinto a sollecitare immediate analisi chimiche e microbiologiche da parte del Consorzio acquedottistico marsicano che avevano riscontrato parametri fuori norma solo in un campione, quello prelevato al serbatoio Calvario. In particolare, i dati avevano evidenziato 200 batteri coliformi, 8 escherichia coli e 1 enterococco invece di zero. Erano risultati negativi tutti gli altri dieci campioni prelevati sabato 14 marzo dagli operatori del Cam dalle sorgenti Santi Martiri e San Francesco e da tutte le fontane pubbliche. A seguito dei riscontri il serbatoio Calvario, che alimenta le sole utenze di Campitelli alto, via Vestina e via Bussi, era stato chiuso e bypassato. Nella zona in questione il Cam aveva dirottato l’acqua del serbatoio Coste proveniente dalla sorgente Santi Martiri e montato un apparato di disinfezione delle acque per sanificare l’intero sistema acquedottistico della città e delle frazioni.
«Le analisi eseguite dal laboratorio accreditato Accredia sulle acque di Celano per consumo umano certificano che le medesime rientrano nei limiti di legge rispetto ai parametri determinati», dichiara il sindaco Settimio Santilli, «ho fatto la mia parte, quello che è successo non lo so e non mi arrogo il diritto di sapere cosa possa aver scatenato i malesseri comunque non riferibili all’acqua. È stato molto pesante per me dover gestire questa vicenda in aggiunta all’emergenza sanitaria in corso».
Una situazione di vera emergenza. Tanto che supermercati e negozi della città erano stati presi d’assalto per fare le scorte di acqua minerale in bottiglia. A puntare il dito contro la risorsa idrica della città, scatenando una sorta di isteria collettiva, il messaggio di un medico diffuso tra la popolazione attraverso i social.
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