A 25 anni tenta di incendiare la casa della vicina: denunciato

24 Aprile 2021

PIANELLA. Con uno straccio imbevuto di alcool ha tentato di dare fuoco all’abitazione (che lo scorso novembre aveva preso a sassate) della vicina di casa al centro di Pianella. Il rogo sarebbe stato...

PIANELLA. Con uno straccio imbevuto di alcool ha tentato di dare fuoco all’abitazione (che lo scorso novembre aveva preso a sassate) della vicina di casa al centro di Pianella. Il rogo sarebbe stato appiccato per futili motivi, secondo le prime indagini dei carabinieri della locale stazione che sono intervenuti immediatamente sul posto.
Un ragazzo, P.L., 25 anni, incensurato, disoccupato, è stato denunciato dai carabinieri per danneggiamento aggravato e tentato incendio del portone della dimora di una donna di 46 anni che abita nelle vicinanze del giovane il quale, subito dopo i fatti, notati da altri residenti della zona, e la denuncia dei carabinieri, è stato lasciato libero di tornare a casa. Accertamenti sono in corso per capire cosa abbia potuto scatenare la rabbia del 25enne che non è nuovo a episodi del genere.
Già nel novembre scorso, in due distinte occasioni, era stato notato da testimoni che hanno riferito di averlo visto lanciare pietre e mattoni contro la porta della vicina di casa. Secondo una prima ricostruzione dei militari che investigano sull’accaduto, non ci sarebbero ruggini di vecchia data tra i due, peraltro di età differenti. Presa di mira è la dimora dove vive la donna che ieri avrebbe potuto prendere fuoco se le fiamme non si fossero spente immediatamente.
Il giovane, stando alla ricostruzione degli uomini dell’Arma, ha tentato di appiccare il fuoco con uno straccio imbevuto di alcool etilico.
Ha inserito il panno tra le stecche delle tapparelle della porta- finestra dell’abitazione della donna e ha fatto divampare l’incendio che, fortunatamente, si è spento in pochi attimi. Le indagini dei carabinieri della compagnia di Pescara diretta dal tenente Giovanni Rolando proseguono per capire quali potrebbero essere le motivazioni che hanno condotto il ragazzo a compiere gesti così eclatanti e pericolosi. (c.co.)