A lezione su valori cattolici, politica e legge elettorale

MONTESILVANO . Cattolici e politica. È il tema dell’incontro di lunedì scorso, promosso dall’Università Popolare della Terza Età di Montesilvano. «Abbiamo pensato che fosse necessario avviare un...
MONTESILVANO . Cattolici e politica. È il tema dell’incontro di lunedì scorso, promosso dall’Università Popolare della Terza Età di Montesilvano. «Abbiamo pensato che fosse necessario avviare un dialogo tra coloro che si riconoscono nei valori della dottrina sociale della Chiesa, anche in considerazione della lunga stagione del cambiamento politico italiano che sembra non finire mai», ha detto il presidente Giuseppe Tini durante l’incontro dal titolo “I cattolici nelle istituzioni e nel sociale al tempo di Francesco e la legge elettorale”. Erano presenti il professor Giandomenico Palka, docente di Genetica presso l’Università D’Annunzio di Chieti, Adriano Chiulli, ex amministratore del Comune di Montesilvano, Luca Cirone, presidente dell’Azienda Sociale, Giuliano Lenaz, ex presidente dell’associazione “Essere Montesilvano” e la senatrice Federica Chiavaroli, sottosegretario di Stato alla Giustizia. «Il nostro obiettivo», ha spiegato Tini, «è quello di avviare un discorso rivolto soprattutto ai giovani, senza dimenticare ovviamente i meno giovani che hanno ancora un ruolo rilevante nella società. Per sconfiggere la crisi di questi ultimi anni avremmo bisogno di una classe politica orientata verso il bene comune e non di una che è incapace di risolvere i problemi e le difficoltà dei cittadini».
«Il politico», ha aggiunto il professor Palka, «dovrebbe essere trasparente, efficace, capace di dare speranza, dovrebbe essere propenso a far del bene, dovrebbe essere disponibile nei confronti dei cittadini, anche dopo le elezioni, dovrebbe essere lungimirante e modesto». L’avvocato Chiulli ha spiegato le caratteristiche del Rosatellum, la nuova legge elettorale, e Luca Cirone, ha ricordato le parole di Papa Francesco: «La corruzione è il tarlo della vocazione politica». Giuliano Lenaz, ha ricordato che la politica è una nobile missione e così deve essere concepita a destra e a sinistra da laici e da cattolici. L’incontro è stato poi concluso dall’intervento della senatrice Chiavaroli che ha ricordato a grandi linee la sua avventura politica iniziata nel 2009. «Oggi», ha concluso la senatrice, «non mi riconosco nel linguaggio, nei temi e nei modi della politica. Credo, invece, che i cattolici, proprio per i valori in cui credono, possano dare un valido contributo allo scenario politico attuale». Il prossimo appuntamento è per il 19 gennaio.

