A metà giugno apre McDonald’s Ci sono 40 nuovi posti di lavoro

13 Maggio 2021

Strada Vecchia della Madonna: nel cantiere c’è la cassetta delle lettere dove lasciare il curriculum E da oggi cambia la viabilità con la nuova rotatoria. Nel progetto anche un parco e un parcheggio

PESCARA. Il progetto prende corpo giorno dopo giorno. E per la metà di giugno, la data non è ancora definita, il McDonald’s di Pescara Colli sarà pronto e aperto al pubblico, nel rispetto delle disposizioni per limitare il numero dei contagi. Un taglio del nastro che vuol dire anche nuovi posti di lavoro perché in questo locale troveranno occupazione una quarantina di persone mentre nel cantiere sono impegnate dalle venti alle trenta persone. La cassetta delle lettere dove depositare il curriculum c’è già, è sistemata su strada Vecchia della Madonna, dove il cantiere ha preso il via il 10 marzo (per la parte pubblica, per poi proseguire con quella privata). Oltre al McDonald’s il progetto prevede parcheggi, viabilità e verde, con un parco di mille metri quadri sul quale si sta lavorando.
La prima novità tangibile in questa zona si potrà toccare con mano oggi, sul fronte della circolazione, perché sarà aperta al traffico la rotatoria creata tra strada Vecchia della Madonna, via Monte di Campli e via Valle di Rose, uno dei punti più critici della città per chi si muove in auto.
Il rondò, che consentirà di gestire i flussi di traffico, sarà il primo assaggio di un cambiamento che si annuncia radicale per la zona, considerato che il terreno interessato al progetto è sempre stato abbandonato mentre ora questo angolo dei Colli viene già immaginato come «un centro di aggregazione» da chi ha portato avanti l’iniziativa e la sta realizzando, e cioè la Prorec srl di Città Sant’Angelo, il cui amministratore è Tiziano De Leonibus, con il progettista, Carlo Galimberti. È la Prorec, proprietaria dell’area, a realizzare le opere pubbliche e il fast food da vendere a McDonald’s, cedendo il 50% della superficie al Comune, oltre alla viabilità (riducendo di molto la volumetria rispetto al consentito).
La struttura (metallica) del McDonald’s sarà standard, rispetto alle altre esistenti in Italia o in via di costruzione, «considerato che per noi i cantieri non si sono mai fermati», come ha detto ieri mattina Cristiano Rufo, responsabile tecnico per McDonald’s, che ha annunciato la firma, a breve, con chi si occuperà della gestione. «Una costruzione energeticamente efficiente e sostenibile, con la certificazione Casaclima», ha proseguito dicendo che il format è sì quello «standard» ma di «ultima generazione», con la possibilità di «consegna a domicilio», sul fronte dei servizi. Da questo punto di vista le opzioni previste per la ristorazione saranno tutte quelle possibili, e cioè il McDrive, che consente di ordinare e prelevare direttamente dall’auto, l’asporto e poi il consumo in sala, anche se in questo momento l’ultima opzione non è permessa per via del Covid e si potrà consumare all’aperto, in terrazza, e sempre all’esterno ci saranno anche i giochi per i bimbi.
Con il passare delle settimane non è escluso, però, che intervengano delle modifiche nel campo della ristorazione, per ciò che riguarda le misure anti-contagio, per cui è possibile che i clienti potranno usufruire della sala, ma con posti contingentati (sul fronte interno, cioè per l’attività dei dipendenti, la pandemia ha già portato questo marchio a rivedere le procedure). Considerato che la zona è residenziale e c’è un supermercato a pochi passi, oltre alle scuole, anche Rufo è certo che si «creerà un centro di aggregazione» e il riferimento non è solo ai giovani e ai giovanissimi. Tendenzialmente, poi, da questo nuovo locale «potrebbero trarre benefici anche le attività della zona».
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