A New York gli arrosticini portano la firma di Tom

L’imprenditore 37enne ha origini caramanichesi e sabato ha ricevuto l’attestato di benemerenza dal sindaco. «Ha diffuso il nome dell’Abruzzo negli Stati Uniti»
CARAMANICO TERME. C’è la storia degli arrosticini dall’Abruzzo agli Stati Uniti, o meglio, da Caramanico Terme a New York, nel meritato attestato di Civica Benemerenza che il giovane cuoco caramanichese Tom Conte, nato negli Stati Uniti 37 anni fa, ha ricevuto sabato dall'amministrazione comunale per la diffusione della conoscenza dell'Abruzzo che fa negli States.
«In tre angoli della Grande Mela - Brooklyn, Manhattan e Queens», dice il sindaco Simone Angelucci che gli ha consegnato il riconoscimento «si può passare dalla frenesia newyorkese e alla improbabile fragranza delle pizzelle appena tolte dal ferro caldo o al tipico odore degli arrosticini. Sì, perché Tom Conte, originario della frazione San Tommaso, è lì con i suoi tre chioschi, e con file incredibili di avventori di tutto il mondo, pronto ad omaggiare, con il sorriso e con i denti e di chi mangia cose buone, la storia e la cucina d'Abruzzo». “D'Abruzzo Italian Street Food”, infatti, si chiama l'impresa di Tom che ha fatto conoscere gli arrosticini a New York, e non solo, ma anche caggionetti, pizzelle, pallotte cace e ova, e tutto quanto sia nella tradizione dei suoi nonni che può essere presentato nella forma, oggi attrattiva e funzionale, dello street food. «È stato il nonno emigrato a tramandare a Tom tutte le tradizioni della contrada San Tommaso», spiega il sindaco «luogo ameno di Caramanico che si ricorda per la splendida chiesa medievale».
«I miei nonni e mia madre», racconta Tom «mi hanno sempre raccontato e insegnato le cose dell'Abruzzo, a Natale si fanno i caggionetti e a Pasqua i fiadoni. Facciamo ancora, dal nostro orto a 10 minuti da Manhattan, la passata di pomodoro, i fagiolini e poi il vino ad ottobre nella nostra cantina di famiglia. Penso che in Abruzzo abbiamo grandi cose, il mio cuore è rimasto a San Tommaso, e sono certo che qui a Caramanico si possono fare cose belle con il cibo e i valori dei nostri nonni». Con questo grande entusiasmo, Tom ha avuto il coraggio nell'agosto del 2017 di fondare una startup dal nome "D'Abruzzo", che lo ha portato tra le strade newyorkesi a vendere arrosticini e pizzelle. Un successo immenso. Blogger e commentatori, oltre che centinaia di migliaia di persone, lo hanno conosciuto, apprezzato e proposto. «L'amministrazione», riprende Angelucci «sabato scorso, con i residenti di San Tommaso, hanno voluto tributare al caramanichese-newyorkese il grande merito di aver rappresentato le qualità della nostra terra e averne saputo interpretare anche il valore economico. Ho colto negli occhi di Tom», confida il primo cittadino «una gioia immensa nel vedere riconosciuti i saperi di questa Terra e gli abbiamo conferito un "Certificate of Appreciation", una Civica Benemerenza che spero possa essere condivisa con i suoi amici e colleghi statunitensi, quale segno del grande riconoscimento che dobbiamo al suo coraggio, alla sue abilità ed alla sua sensibilità che insegnano qualcosa di più anche a noi».

