A Pescara la polizia in azione con le moto d’acqua

8 Settembre 2026

Controlli con un defibrillatore a bordo. E per i bimbi la possibilità di salire sui mezzi e scattare foto

PESCARA

La polizia di Stato arriva con le moto d’acqua e attira subito l’attenzione dei bagnanti. Due operatori domenica mattina hanno pattugliato la costa, avvicinandosi in diversi punti della spiaggia e controllando lo specchio d’acqua. Una presenza operativa, ma anche un’occasione per avvicinare i poliziotti alle persone. I più curiosi, soprattutto i bambini, hanno potuto vedere da vicino i mezzi e, in alcuni casi, salire a bordo per una fotografia ricordo con gli operatori, come davanti agli stabilimenti Baia Papaya e Delfino Verde.

Il servizio rientra nelle attività di pattugliamento e prevenzione, affiancando gli altri servizi di controllo disposti dal questore Francesco Rattà. Le moto d’acqua, coordinate dalla sala operativa della Questura, consentono di muoversi rapidamente in mare e di raggiungere in poco tempo diversi tratti del litorale, compresa la spiaggia, in caso di necessità. A bordo è presente anche un defibrillatore portatile, che permette agli agenti di intervenire per un primo soccorso in caso di emergenze.

L’iniziativa, promossa dal ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica sicurezza attraverso gli uomini della Questura di Pescara, si inserisce in un più ampio progetto «finalizzato a rafforzare il senso di vicinanza delle istituzioni ai cittadini». E così, tra un bagno in mare, una fotografia e qualche sorriso, la presenza della polizia è stata anche un’occasione di incontro diretto con bagnanti e turisti. Un modo semplice ma efficace per ricordare che sicurezza e prevenzione passano anche dalla presenza sul territorio e dal rapporto quotidiano con la cittadinanza.