A Sant’Eufemia coltre di 3,5 metri Il Giardino fa paura, frazioni isolate

19 Gennaio 2017

POPOLI. Neve e terremoto incrementano criticità e paura anche in Val Pescara. A Popoli, dove la coltre nevosa a raggiunto i 50 centimetri l'allarme è scattato già ieri mattina per il rischio di...

POPOLI. Neve e terremoto incrementano criticità e paura anche in Val Pescara. A Popoli, dove la coltre nevosa a raggiunto i 50 centimetri l'allarme è scattato già ieri mattina per il rischio di esondazione dei fiumi cittadini: il Giardino e il San Callisto. Il primo, che si origina dal versante nord del Morrone, solca per i suoi due chilometri di lunghezza, prima di confluire nel Pescara, interamente la zona abitata e il livello dell'acqua è salito vertiginosamente fino a destare preoccupazione per un possibile superamento degli argini, come spesso in passato è accaduto, con l'allagamento delle zone a più bassa quota come il quartiere Peep Uno.

Ingrossato anche il San Callisto che proviene dal lato opposto dei monti Gran Sasso e sul cui letto vi sono due salti per la produzione di energia elettrica. In passato il corso d'acqua è esondato più volte arrecando notevoli danni. Paura poi per le ripetute e ravvicinate scosse di terremoto che hanno colpito ieri il Centro Italia. Popoli è particolarmente vulnerabile al movimento sismico, sorgendo l'abitato su un substrato molle, paludoso che entra in vibrazione con le onde sismiche che rimbalzano fra le montagne circostanti, procurando notevole scuotimento superficiale. I residenti sono riversati nelle strade nonostante neve e freddo. Situazione di estrema criticità nel paese montano più interno, Sant'Eufemia a Maiella, dove il manto di neve ha superato i 3,5 metri. I mezzi comunali e quelli provinciali disponibili non sono stati insufficienti a pulire le strade cittadine e per le frazioni e molte località sono rimaste isolate. Per di più senza corrente elettrica, che è mancata da martedì sera. Il sindaco Francesco Crivelli ha chiesto aiuto alla prefettura di Pescara, sollecitando l'arrivo dei mezzi dell'esercito. Il piano neve ha funzionato in relazione alle possibilità dell'ente, circostanza evidenziata anche dal consigliere di opposizione Pino Mazzocca.

A Caramanico 5 frazioni isolate, per circa 600 abitanti non raggiungibili con tutto il paese senza corrente elettrica. «Su 8 mezzi che avevamo a disposizione 5 sono andati in avaria per cui siamo in ritardo», racconta il sindaco Simone Angelucci. «Abbiamo chiesto alla Prefettura altri mezzi spalaneve, che però non arrivano e stiamo procedendo precettando altri mezzi oltre quelli annoverati nel piano neve, che stanno liberando le strade cittadine e quella di competenza provinciale, la 487 che viene su da Scafa e San Valentino, perché la Provincia è più passata dalla mattina». Qui si sono accumulati oltre 50 centimetri di neve e continua incessantemente a nevicare. «Andiamo incontro a criticità che non si sono mai verificate in paese», conclude il sindaco.

Scafa è sommersa da oltre 40 centimetri di neve e la situazione più critica si riscontra nella frazione più alta del territorio, località Colli. Qui l'amministrazione ha disposto che agissero in maniera continuativa due mezzi spalaneve in modo da garantire la sicurezza del collegamento con la viabilità principale. Chiuso in via precauzionale il nuovo sottopassaggio ferroviario di via della Rinascita in quanto completamente allagato. Un automobilista, ignorando i segnali di divieto di transito, ha tentato di passare, ma è rimasto con la sua auto in galleggiamento in acqua alta un metro. È stato tirato fuori dai mezzi di soccorso del Comune.

Ad Alanno strenuo lavoro nel pomeriggio di tecnici e personale del Comune con il gruppo di Protezione civile impegnato a tenere sotto controllo il livello del Fossato, corso d'acqua che dal paese scende verso Ticchio e lo Scalo che con lo scioglimento della neve è cresciuto notevolmente. Coordinati dal vicesindaco Oscar Pezzi i volontari hanno preparato sacchi di sabbia da disporre eventualmente lungo l'argine per evitare la tracimazione. A rischio le residenze della zona, l'intero scalo alannese e il tratto di ferrovia che l'attraversa. Funzionali le informazioni tramite Telegram del sindaco di Tocco Riziero Zaccagnini, che ora per ora aggiorna sulla situazione in paese. In via Osservanza si è creata una voragine sulla strada molto pericolosa perché coperta dalla neve e subito segnalata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA