Abruzzo, balzo dei contagi sono 2.345 in un giorno

16 Marzo 2022

È il dato più alto in un mese: crescono i casi a Pescara e in provincia di Teramo Parruti: colpa del freddo e di Omicron 2, serve il 90% di vaccinati con la 3ª dose 

La variante Omicron 2 rompe gli indugi e fa di nuovo impennare i contagi. Sono 2.345 i nuovi casi registrati ieri in regione: non se ne vedevano tanti dall’8 febbraio scorso. Sono inoltre ben 705 in più rispetto a quelli del martedì precedente, cioè l’8 marzo. Il tasso di occupazione dei posti letto in ospedale ieri si è invece stabilizzato dopo giorni di crescita costante.
«L’impennata dei casi era in qualche modo prevedibile, vista l’ondata di freddo e l’arrivo della variante Omicron 2 che è più contagiosa. Questo rallenterà la discesa della pressione ospedaliera, che è ancora forte e ci costringe a lavorare a ranghi completi», spiega il primario del reparto di Malattie infettive di Pescara Giustino Parruti, «con il caldo andrà meglio, ma riconquisteremo davvero la libertà quando raggiungeremo il 90% di vaccinati con la terza dose, visto il calo di efficacia della prima protezione vaccinale dopo qualche mese». Al momento, infatti, gli abruzzesi con più di 12 anni ad aver ricevuto la dose booster sono il 70,7%. Continua Parruti: «In questo momento in ospedale ci sono poche persone con polmonite. Il 75% dei pazienti sono fragili che, se contraggono il Covid, devono poi essere ricoverati per altre patologie. È chiaro che con una maggiore diffusione del virus, i virus rischiano di più. Per questo è necessario vaccinarsi il più possibile».
IL BOLLETTINO
I 2.345 i nuovi casi di positività al Covid sono stati scovati con 4.414 tamponi molecolari e 13.708 antigenici rapidi. Il tasso di positività dei test è quindi ancora alto in quanto al 12,94%.
Al netto dei 531 nuovi guariti, il numero degli attualmente positivi in Abruzzo è risalito a 32.486. Di questi, sono 284 i pazienti ricoverati nei reparti ordinari, cioè uno in più del giorno precedente. È invece rimasto invariato a 13 il numero dei pazienti in terapia intensiva.
Il bollettino regionale di ieri segnala però altre cinque vittime delle complicanze del Covid, che portano il tragico conto dei decessi dall’inizio della pandemia a 3.032. Si tratta di un 92 dell’Aquila e di una 99enne di Vasto, oltre a un residente fuori regione e ad altre due morti risalenti ai giorni scorsi ma che non erano state ancora conteggiate dalla Regione.
LA MAPPA DEL CONTAGIO
Il più giovane dei 2.345 nuovi positivi è un bimbo di due mesi del Teramano, la più anziana è una 101enne del Chietino.
È proprio la provincia di Teramo quella che ha fatto registrare più casi nelle ultime 24 ore: ben 647. A seguire il Chietino con 604, l’Aquilano con 556 e il Pescarese con 432. Sono invece 47 i nuovi positivi trovati in Abruzzo ma residenti fuori regione, mentre sono 59 i contagiati per cui sono an cora in corso verifiche sulla provenienza.
Tra le città, è Pescara quella più colpita nell’ultimo giorno con 173 nuovi casi. Torna al secondo posto L’Aquila con 159, seguita da Teramo con 127.
Più staccata Avezzano con 80, poi Vasto con 76, Montesilvano con 75, Chieti e Roseto degli Abruzzi con 66, Lanciano con 59, Giulianova con 43, San Salvo con 37, Sulmona con 34, Tortoreto con 30, Martinsicuro con 27, Pineto con 26, Castel Frentano, Ortona e Spoltore con 25 Montorio al Vomano con 24, Mosciano Sant’Angelo 22, Cepagatti, Città Sant’Angelo, Scoppito e Silvi con 21, Atessa con 20.