Abruzzo Sviluppo è in attivo prima della fusione con Fira

PESCARA. Il bilancio d’esercizio di Abruzzo Sviluppo spa chiude in attivo per il secondo anno consecutivo, con un saldo di 5.642 euro. Tutto ciò alla vigilia della fusione con Fira, la finanziaria...
PESCARA. Il bilancio d’esercizio di Abruzzo Sviluppo spa chiude in attivo per il secondo anno consecutivo, con un saldo di 5.642 euro. Tutto ciò alla vigilia della fusione con Fira, la finanziaria regionale.
Il Cda della in house regionale, composto dall’avvocato Manuel De Monte, presidente, Alessandra Rossi, vice, e Andrea Di Meo, consigliere, negli uffici di Corso Vittorio Emanuele II a Pescara ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2019, certificando un utile reale, derivante dalle commesse che il socio unico Regione Abruzzo ha assegnato alla società. «Grazie alla fiducia riposta nella nostra struttura dalla giunta regionale», ha dichiarato l’avvocato De Monte, «la società ha potuto conseguire importanti obiettivi in termini di produttività e supporto allo sviluppo economico locale. La situazione economica-finanziaria nell’anno 2019, rispetto all’anno 2018, è andata sempre più migliorando». La razionalizzazione dei costi e la riduzione, anche per l’anno 2019, dei debiti assunti verso i fornitori e i consulenti, hanno consentito alla in house regionale di registrare un ulteriore trend positivo. «In questi anni abbiamo lavorato per snellire le procedure e ridurre al minimo i costi interni», ha spiegato il presidente, «in modo da poter garantire risoluzione immediata dei problemi e risposte certe alle richieste, sia quelle che provengono dal socio Regione, sia quelle del territorio, come dimostrato nel corso di questa delicatissima fase emergenziale dovuta alla pandemia». (c.s.)

