Abruzzo, vacanze nel mare pulito Criticità soltanto in 2 punti su 113

21 Giugno 2021

Si riparte dalla balneazione sicura: ecco tutte le analisi dell’Arta da Martinsicuro a San Salvo

Il mare abruzzese è pulito. La conferma arriva dalle ultime analisi dell’Arta, eseguite nei giorni scorsi, dalle quali emerge un quadro rassicurante. Tra i diciannove Comuni della costa, infatti, dove sono stati 113 i punti di prelievo, sono pochissimi quelli in cui i valori relativi alla presenza dei batteri, Escherichia Coli ed Enterococchi intestinali in particolare, risultano essere sopra i limiti. Se l’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì ha dichiarato che «l’Abruzzo è il luogo ideale per le vacanze», considerato che «ormai ci sono molti Comuni Covid free», la nostra regione riparte anche dalla salute del mare, che può rappresentare un ulteriore biglietto da visita per il territorio.
PROVINCIA DI TERAMO. I punti analizzati nei sette Comuni del litorale teramano sono stati complessivamente 44. Il record a Roseto, dove i campionamenti sono stati effettuati in nove diverse località senza però che venissero riscontrate criticità. Dati fuori dai parametri consentiti sono stati registrati a Pineto e Silvi. In particolare a Pineto dagli esami dello scorso 15 giugno è emerso un dato relativo agli Enterococchi di 253 unità per cento millilitri di acqua a 100 metri a nord della foce del torrente Le Foggette, valore leggermente superiore ai 200 che è il numero massimo consentito. Sempre per gli Enterococchi, alla stessa data era di 269 il dato nella zona antistante via Liguria. In entrambi i tratti, comunque, le indagini suppletive effettuate due giorni dopo hanno fatto rientrare l’allarme, ma nel punto a nord del torrente Le Foggette è stato poi riscontrato un valore di Escherichia Coli (1.670 ogni cento millilitri) superiore ai parametri massimi stabiliti (500 per le acque marine, 1.000 per quelle interne). A Silvi, invece, il 15 giugno sono stati scoperti livelli batterici superiori alla norma nel tratto a 225 metri sud della foce Fosso Concio, ma anche in questo caso dagli esami ripetuti il giorno successivo è emerso un quadro rassicurante.
PROVINCIA DI PESCARA. Sono stati quindici i punti di prelievo tra Città Sant’Angelo, Montesilvano e Pescara stessa, ma in nessuno di questi è stata riscontrata una criticità. Mare pulito in tutte le parti finite sotto osservazione. Nel capoluogo adriatico, per fare qualche esempio, all’altezza di via Galilei sono state rilevate 41 unità per cento millilitri d’acqua di Enterococchi, contro il limite di 200 fissato dalla legge e 135 unità per cento millilitri d’acqua, contro il tetto da non superare di 500. Più alti i valori segnalati all’altezza di via Leopardi, con 20 unità di Enterococchi e 495 di Escherichia Coli. Decisamente migliore la situazione nel resto del litorale. Un dato? A 100 metri a nord della foce di Fosso Pretaro, sono state registrate 10 unità di Enterococchi e meno di 10 di Escherichia Coli.
PROVINCIA DI CHIETI. Nel Chietino, da Francavilla a San Salvo, i punti di prelievo sono stati complessivamente 54. Anche qui i risultati sono confortanti, considerato che solo in un punto di prelievo si è registrato un dato fuori dai parametri. Parliamo del punto a 100 metri a nord della foce del fiume Feltrino, dove l’Escherichia Coli ha raggiunto le 5.794 unità per 100 millilitri. Per il resto a 200 metri a nord della Stazione ferroviaria di Tollo, nel Comune di Ortona, il 14 giugno è stata scoperta una presenza di Enterococchi pari a 218, ma con le indagini suppletive è stato evidenziato che il dato è rientrato nei limiti. Nessun problema nelle altre zone del litorale della provincia di Chieti. Bene i dati su Francavilla, così come su Fossacesia e San Salvo, dove il sindaco Tiziana Magnacca ha commentato evidenziando che si tratta di «dati di balneazione in linea con quelli precedenti dei mesi scorsi, a conferma di valori costanti».
«UN LUNGO LAVORO». A commentare questi risultati è poi l’assessore regionale al turismo Daniele D’Amario, che conferma come i numeri possano rappresentare un bel biglietto da visita per l’Abruzzo. «Sicuramente è il risultato di un lavoro fatto sui depuratori e sul controllo degli scarichi nei fiumi». Ed a livello turistico commenta: «Avere dati incoraggianti sull’acqua, ci aiuta e dobbiamo declinarli in presenze turistiche».
IMPRUDENTE. Gli fa eco l’assessore all’ambiente Emanuele Imprudente. «I numeri dimostrano la qualità delle acque abruzzesi. Le azioni messe in atto a vari livelli stanno portando ad un miglioramento della salute del nostro mare. Inizia la stagione estiva con questi dati che ci lasciano ben sperare, augurandoci che possa essere un’ottima estate». Poi continua: «Sul fronte del sistema dei controlli c’è la massima attenzione», aggiunge Imprudente, «ritengo che queste analisi che hanno dato un esito più che positivo sulle condizioni del mare, unito alle Bandiere Blu, siano elementi che possono invogliare i turisti a scegliere il litorale abruzzese per le loro vacanze».