Accertamenti Inail sui dipendenti morti I legali della famiglia Di Biase: fate presto

8 Febbraio 2017

Al via gli accertamenti dell’Inail sulle posizioni dei dipendenti del resort di Rigopiano rimasti vittima della slavina. Ieri, gli ispettori hanno incontrato i genitori di Ilaria Di Biase, la 22enne...

Al via gli accertamenti dell’Inail sulle posizioni dei dipendenti del resort di Rigopiano rimasti vittima della slavina. Ieri, gli ispettori hanno incontrato i genitori di Ilaria Di Biase, la 22enne di Archi che lavorava come cuoca nel resort, tra le 29 vittime. Filippo e Maria Angela Di Biase e il fratello di Ilaria, Yury, assistiti dagli avvocati di Lanciano Camillo La Morgia e Mario La Morgia, dopo l'incontro hanno rivolto un appello all'Inail e al ministro del Lavoro «affinché si faccia presto, dal momento che la famiglia di Ilaria e di tutte le altre vittime, dipendenti dell'hotel, vivevano anche con l’apporto economico dei loro cari perduti». Da circa tre anni Ilaria lavorava nell’hotel, dopo aver superato brillantemente le selezioni del corso nella Scuola di cucina Casadonna di Niko Romito. «Circostanze», rimarcano i legali, «che determinano il diritto della famiglia a vedersi riconoscere il risarcimento dei danni».