Addio a don Laurino Circeo storica guida dell’Unitalsi

Aveva 90 anni, oggi alle 15,30 i funerali a San Cetteo : celebrerà Valentinetti È stato il primo diacono permanente, accompagnava i pellegrini a Lourdes
PESCARA. «Un uomo che ha lasciato un segno indelebile nel mondo dell’educazione scolastica e spirituale». Con queste parole l’arcivescovo Tommaso Valentinetti ricorda don Laurino Circeo, il diacono permanente morto ieri mattina all’ospedale civile di Chieti. Aveva novant’anni ed è stato insegnante, direttore didattico, collaboratore della diocesi nella coordinazione dell’insegnamento della religione cattolica.
Venticinque gli anni di ministero di quest’uomo, molto conosciuto e tanto amato, primo diacono permanente della chiesa locale e tra i primi in Iitaliana. In particolare don Laurino è ricordato per la sua presenza nella parrocchia di Sant’Andrea e, soprattutto, per l’impegno nella presidenza dell’Unitalsi e nei pellegrinaggi per gli ammalati a Lourdes e nei santuari internazionali.
«Don Laurino», continua Valentinetti, «ha sempre vissuto il suo servizio in diocesi con dedizione e ha saputo sostenere l’animazione dei movimenti a lui affidati con zelo e umiltà». Sarà proprio Valentinetti a presiedere il rito dei funerali del diacono permanente che sarà celebrato oggi, alle 15.30, nella cattedrale di San Cetteo.
Le sue presenze si erano fatte meno intense circa un anno fa, quando si è ammalato. Pochi giorni fa, poi, ha avuto un nuovo malore, e non si è ripreso. Don Laurino, vedovo da molti anni, lascia quattro figli, 13 nipoti e tre pronipoti, che oggi pomeriggio lo saluteranno per l’ultima volta. Con la famiglia ci sarà anche il personale dell’Unitalsi che parteciperà alla cerimonia in divisa.
Unanime il cordoglio. «Con lui, va via una parte di noi», hanno scritto su Facebook sulla pagina dell’Unitalsi. «Un modello da imitare», hanno aggiunto, «sempre gentile e sorridente», un «grandissimo uomo».
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