Addio a Tristana negoziante storica di Porta Nuova

PESCARA. Si è spento per sempre il sorriso di Tristana Zaramelli, commerciante storica di Porta Nuova. La donna, morta due giorni fa a 87 anni, ha gestito per una vita, dal 1956, il panificio...
PESCARA. Si è spento per sempre il sorriso di Tristana Zaramelli, commerciante storica di Porta Nuova. La donna, morta due giorni fa a 87 anni, ha gestito per una vita, dal 1956, il panificio Zaramelli, in via Lucio Valerio, vicino al mercato di via dei Bastioni, insieme al marito Mario. Da qualche anno si era ritirata dal commercio, ma nella zona della Cattedrale la ricordano con grande affetto.
«Era una donna di alta moralità, una grande lavoratrice», dice Adele Rolando dalla omonima gioielleria di via D’Annunzio. La ricorda «intelligente e dolcissima ma nello stesso tempo determinata» e nel salutarla per sempre non esita a definire Zaramelli «un’istituzione, a Porta Nuova». Avendo conosciuto bene la commerciante, Rolando parla di Zaramelli come di una «moglie, mamma, nonna e anche bisnonna veramente speciale» e pensa ai nipoti Anna, Federica, Brenda e Martina. Sono stati i figli Isabella e Maurizio, insieme al marito, ad accudire l’anziana fino all’ultimo. Ieri pomeriggio, poi, l’addio nella parrocchia Angeli Custodi dei parenti della 87enne, tra cui il genero Giacomo e la nuora Letizia, e di amici e conoscenti. L’attività commerciale di famiglia prosegue, ed è affidata a Maurizio Zaramelli.

