Aeroporto, nuova pista entro un mese

Il Cda di Saga nomina il direttore dei lavori: è l’ultimo atto prima del via al cantiere per l’allungamento da 5 milioni di euro
PESCARA. La Saga ha scelto il direttore dei lavori del maxi appalto per allungare la pista dell’aeroporto d’Abruzzo. Sarà lo studio Cera di Giulianova, fondato dall’ingegnere civile Luciano Cera, esperto in opere stradali, ferroviarie ed aeroportuali, a seguire la realizzazione della nuova pista che segna il rilancio dello scalo aereo dopo l’impasse dei voli tagliati e le polemiche che sono seguite.
Il Cda della società che gestisce l’aeroporto ha firmato la nomina due giorni fa. È l’ultimo atto che precede l’apertura del cantiere. La pista sarà allungata entro novembre.
OLTRE 5 MILIONI DI EURO
L’appalto milionario, gestito dall’Areacom (ex Aric, l’Agenzia regionale per l’informatica e la committenza) per conto di Saga, prevede l’allungamento della pista dai 2.419 metri attuali a 2.805: quindi 386 metri in più, che si svilupperanno verso Chieti lambendo i grandi centri commerciali.
Nella fotografia centrale pubblicata in pagina è possibile visualizzare l’immagine attuale dell’aeroporto alla quale abbiamo abbinato il progetto dell’allungamento della pista. Prima di avviare il cantiere è stato necessario espropriare i terreni ricadenti in 35 particelle catastali che facevano capo a venti proprietari.
La gara d’appalto era attesa da oltre dieci anni. Ha un importo a base d'asta di 5.349.937 più Iva, finanziati con fondi del Piano Sviluppo e Coesione 2014-2020, ed è stata bandita il 28 ottobre 2022. Era una sfida tra dieci imprese specializzate in lavori aeroportuali, aggiudicati all’offerta economicamente più vantaggiosa presentata dal raggruppamento temporaneo di imprese Laghetto Conglomerati, Zappa Benedetto e Appalti Engineering, la prima romana, le altre rispettivamente di Sulmona ed Elice.
IL CONFRONTO
Sono 48 gli aeroporti italiani a uso civile: 21 hanno piste con lunghezza compresa tra 2.800 e 3.900 metri; 14 tra 2.000 e 2.800 metri, e 13 con lunghezze inferiori a 2.000 metri. Lo scalo d’Abruzzo entrerà nel primo gruppo guidato da Milano Malpensa (3.920 metri) e Roma Fiumicino (3.902), e di cui fanno parte anche Pisa (2.992), Ancona (2.965), Bergamo (2.874) e Bologna (2.803).
In un report dell’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac) si legge che: «Il progetto dello scalo abruzzese consiste nel prolungamento della pavimentazione di pista per una lunghezza di circa 380 metri rispetto alla configurazione attuale, e nella realizzazione di una piazzola di inversione per poter garantire le manovre degli aeromobili. L’allungamento deriva dalla necessità di predisporre le aree di sicurezza di pista nonché mantenere intatta l’area critica del localizzatore dell’Ils che è situato proprio alla fine della pista nella zona di estensione». L’Ils sta per instrument landing system. È un sistema elettronico indispensabile: guida gli aerei in fase d’atterraggio.
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