«Agriturismi in crescita» Ma a Pescara non ci sono

Nel piano di Masci per il 2024-2026 spuntano anche strutture turistiche inesistenti Lite sui cellulari in aula, l’opposizione: «In maggioranza stanno tutti al telefonino»
PESCARA. Spuntano gli agriturismi a Pescara città in una delle sette linee strategiche inserite nel Documento unico di programmazione 2024-2026. Ieri è stato il sindaco Carlo Masci (Forza Italia) a presentare la relazione illustrativa durante la seduta del consiglio comunale dedicata al bilancio, che prosegue anche oggi. Circa 120 gli emendamenti, ma ieri ne sono stati discussi solo una decina.
Poco prima di rinviare la seduta a questa mattina, i consiglieri di minoranza, e in particolare Marinella Sclocco (Sclocco sindaco), Piero Giampietro del Pd e Paolo Sola del M5S, nel corso della discussione accorpata di tre emendamenti, hanno focalizzato l’attenzione sull’inserimento degli agriturismi, ma in città non ce ne sono. In particolare, il riferimento specifico è nella parte del Dup in cui si parla si strutture ricettive e turismo. Si legge: «L’offerta turistica di Pescara si incentra, come gran parte delle città, sul tradizionale comparto alberghiero, in particolare con un’offerta di medio-alta qualità, in cui prevalgono alberghi a quattro stelle e a tre stelle. A questo sistema si affiancano gli agriturismi, un settore che ha visto una crescita nonostante la pandemia». Ed è proprio questo il passaggio su cui la consigliera Sclocco ha incentrato il suo intervento in aula: «Chiedo alla maggioranza di togliere la frase “nonostante la pandemia”, visto che il Covid c’è ancora, ma la pandemia no. Il Dup deve essere una fotografia del presente con la parte politica che ci dice come guarda al futuro. Per quanto riguarda gli agriturismi, credo che questa parte sia stata scopiazzata oppure la maggioranza ha già fatto un salto in avanti, tanto da considerare la Grande Pescara che comprende territori, come per esempio Caprara di Spoltore, in cui vi sono degli agriturismi. Il Dup, però, è quello della sola città di Pescara, dove gli agriturismi non ci sono». Sulla stessa linea il consigliere Sola, che suggerisce di organizzare «il pranzo di fine consiliatura in un agriturismo di Pescara». Mormorii e risposte in merito in aula ipotizzano la presenza di tali strutture anche in città e non solo nelle zone limitrofe, ma da una ricerca sul web si scopre che in realtà, a Pescara, gli agriturismi veri e propri mancano. Semmai è possibile trovare b&b in collina che possono somigliare agli agriturismi, ma non fanno ristorazione.
Nella discussione di altri emendamenti al Dup c’è chi, come il consigliere Mirko Frattarelli (Sclocco sindaco), fa notare «il menefreghismo da parte della maggioranza confermato dal fatto che mentre si propongono correttivi, per migliorare le cose, manca l’attenzione da parte di colleghi che continuano a utilizzare i cellulari in aula». Stessa accusa da parte di Stefania Catalano del Pd. Pronta la risposta del presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli della Lega che ha parlato di «caduta di stile»: «Con i cellulari lavoriamo un po’ tutti, voi compresi».
Il consiglio comunale prosegue oggi, ma anche nei prossimi giorni, visto che dopo l’approvazione della delibera sul dup, seguirà il dibattito sul bilancio di previsione 2024. «L’obiettivo di questa amministrazione è quello di approvare il bilancio entro il 31 dicembre 2023. Abbiamo pensato a una previsione di 356 giorni, anche se a giugno 2024 ci saranno le elezioni comunali», afferma l’assessore al Bilancio Eugenio Seccia di Forza Italia. «Per quanto riguarda il sociale abbiamo incrementato di oltre 300mila ero lo stanziamento dello scorso anno, raggiungendo il record dei 14 milioni di euro. Se a giugno i cittadini confermeranno la fiducia nei nostri confronti, continueremo a lavorare al meglio per la nostra città».

