Album da colorare l’ultimo calmante per adulti stressati

Hanno quaranta o cinquant'anni, maschi in carriera, sono rampanti quanto Michael J. Fox in "Il segreto del mio successo", hanno famiglie e amanti, profili Facebook veri e finti, sono competitivi fino...
Hanno quaranta o cinquant'anni, maschi in carriera, sono rampanti quanto Michael J. Fox in "Il segreto del mio successo", hanno famiglie e amanti, profili Facebook veri e finti, sono competitivi fino all'osso. Squali nati. Sono stressati, sotto pressione. E poi a casa? Li immaginate impegnati in scene à la Mr Grey? Intenti a sorseggiare whisky preparandosi a un party? Niente di simile. Più probabile scovarli a una scrivania poco illuminata mentre in gran silenzio colorano “Lo zen e l'arte dei ghirigori”.
Uomini così infatti sono i principali consumatori del nuovo fenomeno librario arrivato dall'Inghilterra: gli album da colorare per adulti. Veri e propri album con disegni dai bordi neri appena più sofisticati di quelli che ricordiamo dalle scuole elementari (quelli aborriti dagli insegnanti progressisti perché uccidevano la creatività, tanto per capirci). Sono la moda editoriale dell'anno nel mercato anglosassone e in Francia, e da poco hanno preso a occupare intere sezioni anche nelle librerie italiane. La regina del genere è Johanna Basford, illustratrice scozzese, che con i soli "Il giardino segreto" e "La foresta incantata" (Gallucci) ha venduto quasi due milioni di copie.
Allora eccola questa schiera di uomini (e qualche donna) ubriachi di adrenalina, abituati a maneggiare milioni e prendere decisioni da far tremare le vene dei polsi, quarantenni disinvolti che alla macchinetta del caffé aziendale raccontano l'ultima scalata tibetana o la discesa delle cascate brasiliane. Qualcuno di loro forse da ragazzo è stato un nerd dei videogame ma poi la carriera! la carriera! Ora, nel pieno di quella che Simmel definì “la nevrosi della vita moderna”, li troviamo a casa, dopo la cena, la famiglia a letto, le mail sullo smartphone silenziate, i pastelli dei figli temperati, pronti a iniziare a colorare con grande serietà, senza uscire dai bordi.
Gli album preferiti sono quelli a tema naturale, fauna e flora. Non mancano però le chicche per i più maniacali: “Il libro delle carte da parati” (Logos), “Atmosfere spaventose e creature bizzarre” e “Le suggestioni psicadeliche del vintage" (Ultra). Per non parlare del folgorante "Colora il tuo mandala" (Armenia)... e che il viaggio iniziatico abbia inizio! Roba da mandare in bancarotta i corsi di mindfulness.
D'altra parte il meccanismo è antico: compiere un'azione ripetitiva e facile aiuta a distendere i nervi e concentrarsi. Come con le app di Google, come giocare a Candy Crash ma senza il video, senza stancare gli occhi o risvegliare la chimica del cervello, tutto molto più zen. Il mercato è florido, ce lo insegnava già il successo dei libri dei guru (più o meno finiti) orientali: l'umanità maggiorenne, ricca e stressata fa affari con il diavolo ma vuole riconquistarsi l'anima a suon di cornicette colorate. E i libri vanno in classifica.
Prova ne è che anche le Edizioni EL, editore di base a Trieste e tra i più raffinati nel settore ragazzi, hanno iniziato a pubblicarne: «Il mondo del disegno ci è familiare da sempre», racconta Gaia Stock, editor del marchio Edizioni EL, Emme Edizioni, Einaudi Ragazzi. «Dopo aver pubblicato molti libri da colorare per il nostro target, alle fiere internazionali ci hanno proposto questa novità per adulti. Si tratta di un fenomeno dal successo enorme all'estero e allora ci siamo detti, perché no?». Come li avete scelti? «Cercando quelli più belli» risponde con una battuta che però non è una battuta a giudicare dai bellissimi "Città mervigliose", "A ciascuno il suo gatto" e "Alice nel paese delle meraviglie". Stiamo tranquilli, Alice rimane Alice e alla fine compaiono di sorpresa un paio di pagine bianche ad ammonirci: E ora disegna tu...
Federica Manzon

