All’Aquila il laboratorio Covid Pronti 40 mila tamponi al giorno

Il centro di genomica Dante Labs sorgerà all’interno del Tecnopolo ed effettuerà screening di massa I fondatori: «Test rapidi fondamentali per la fase 2. Vogliamo studiare la mutazione di questo virus»
L’AQUILA. Sarà il primo laboratorio in grado di processare fino a 40mila tamponi al giorno e dare risposte nel giro di qualche ora. L’innovativa struttura, che potrebbe segnare una svolta nello studio del Covid-19, nascerà all’Aquila nelle prossime settimane grazie al centro di genomica avanzata, Dante Labs. Il laboratorio sarà realizzato all’interno del Tecnopolo d’Abruzzo e partirà con lo studio di 5mila tamponi naso-gola al giorno. I test verranno portati progressivamente a 10mila, 15mila e, infine, a 40mila. Il progetto è stato presentato ieri in una conferenza telematica dai fondatori di Dante Labs, l'amministratore delegato Andrea Riposati e il Cto (manager di primo livello) Mattia Capulli, entrambi aquilani, e dall'assessore regionale al Bilancio, Guido Quintino Liris. Alla videoconferenza hanno partecipato anche il sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi, il rettore del Gran Sasso science institute Eugenio Coccia, la prorettrice dell'università dell'Aquila, Benedetta Mattei, la direttrice sanitaria della Asl 1, Simonetta Santini, e il responsabile del laboratorio analisi Giulio Di Michele.
GLI OBIETTIVI. Effettuare screening di massa, ma anche studiare le mutazioni del virus e i suoi possibili sviluppi e individuare i soggetti maggiormente a rischio. Sono i tre obiettivi del progetto messo in campo, con un investimento iniziale di 4,5 milioni di euro, che verrà integrato nelle prossime settimane. «Lo screening di massa avrebbe una grande importanza soprattutto nella fase 2», spiega l’assessore Liris. Si tratterebbe di uno screening puntuale fatto attraverso l’analisi dell’Rna, e non con test sierologici che si effettuano attraverso le analisi del sangue che non sono stati ancora validati dall’istituto superiore di sanità. Si studieranno poi il sequenziamento del virus per verificare se e come muterà nel tempo e il sequenziamento del genoma delle persone Covid positive, così da capire chi è più a rischio di contagio, chi potrebbe avere decorsi critici e quali potrebbero essere in futuro le conseguenze sulla salute.
MOTIVI GENETICI. «Il sequenziamento genomico ci aiuterà a comprendere le reazioni dell'essere umano al coronavirus», spiega Capulli, amministratore delegato di Dante Labs. «Vogliamo capire quali sono le basi genetiche per le quali alcuni pazienti sono completamente asintomatiche e altri, invece, a parità di condizioni hanno problematiche serie. Da studi preliminari è stato possibile verificare che ci sono almeno 80 geni associati alle complicanze derivanti dal contagio. Qui possiamo fare studi approfonditi e trovare correlazioni».
VALIDAZIONE TEST. «ll test ha già avuto la validazione Ce-Ivd», ha assicurato l’altro amministratore delegato Riposati. «Sono stati stretti accordi con partner internazionali che garantiranno le forniture e i materiali, in particolare i reagenti». La validazione definitiva arriverà nei prossimi giorni.
IL LABORATORIO. Per effettuare questo tipo di test è necessario allestire un laboratorio di ricerca con livelli di biosicurezza 2 e 3. I laboratori che studiano virus e batteri, infatti, seguono un sistema noto come Bsl (livello di biosicurezza) che prevede una serie di precauzioni di contenimento a seconda del rischio. Il livello di biosicurezza 1 (Bsl 1) è il più basso, il 4 è il più alto. «L’analisi dei tamponi ha bisogno di un comparto hardware e software che permette di lavorare su grossi volumi, in maniera automatizzata utilizzando le più moderne tecnologie», dice Riposati. «Abbiamo acquistato nuovi macchinari, abbiamo adattato quelli esistenti e abbiamo acquisito nuove conoscenze». I tamponi non saranno effettuati direttamente nel centro: la cabina di regia sarà pubblica, e vedrà al suo interno Asl, Regione e Comuni. Gli ospedali continueranno a operare sui pazienti, mentre il laboratorio del Tecnopolo si occuperà dello screening di massa. La Dante Labs donerà alla Asl dell'Aquila una cappa a flusso laminare, fondamentale per garantire la piena sicurezza del personale impiegato nell'analisi dei tamponi.
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