Alle 10 protesta del personale di fronte alla prefettura
PESCARA. Lo sciopero di oggi nel settore dei servizi ambientali, vale a dire raccolta dei rifiuti e pulizia della città, è nazionale ed è stato proclamato da Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel....
PESCARA. Lo sciopero di oggi nel settore dei servizi ambientali, vale a dire raccolta dei rifiuti e pulizia della città, è nazionale ed è stato proclamato da Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel. A Pescara, poi, è stata organizzata una manifestazione di protesta che si svolgerà in piazza Italia, sotto al palazzo della prefettura, dalle 10 alle 12, con la partecipazione dei lavoratori di Chieti, L’Aquila e Lanciano. I sindacalisti saranno ricevuti dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo e dal sindaco Carlo Masci. Al centro dello sciopero, che coinvolge l’intera giornata di lavoro, il mancato rinnovo del contratto (Utilitalia e Assoambiente), scaduto il 30 gennaio 2019: su questo fronte i sindacati chiedono il contratto unico. Al centro dell’astensione di oggi anche la richiesta di maggiore sicurezza sul lavoro, tenendo conto che ci sono attività particolarmente pesanti, come quella del porta a porta. Sul territorio di Pescara e delle zone vicine gli addetti sono circa 350.
È stato già annunciato che la protesta potrebbe proseguire se le richieste dei rappresentanti dei lavoratori non troveranno risposte da parte delle associazioni datoriali con le quali, fino ad oggi, non è stato trovato un punto di incontro.
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