Alloggi dei carabinieri Via agli ultimi lavori

18 Novembre 2017

Entro l’anno il bando del Provveditorato per gli interni dell’edificio di via Rigopiano Blasioli: «Presto i fondi per realizzare il nuovo comando provinciale dell’Arma»

PESCARA. Il bando di gara per i lavori presumibilmente entro la fine dell’anno. Poi, una volta aggiudicato l’intervento, 270 giorni di tempo per completare l’opera. Dopodiché gli alloggi per i carabinieri, in via Rigopiano, saranno pronti per l’uso. I tempi sono orientativamente questi, annunciano il vice sindaco di Pescara Antonio Blasioli e Raffaele Basso, del Provveditorato per le opere pubbliche, che mettono a tacere le polemiche sollevate dal Movimento Cinque Stelle sulla presunta «sparizione» dei fondi e sul cantiere fermo da tempo.
Il progetto per ultimare gli alloggi, spiegano, è stato redatto dall’architetto Nicola Genovese e il 28 novembre sarà esaminato, a L’Aquila, dal Comitato tecnico amministrativo del Provveditorato, dopodiché si provvederà alla pubblicazione del bando di gara per affidare i lavori che riguardano la parte interna della struttura e la recinzione, e questo passaggio potrebbe essere effettuato entro il 2017.
La spesa per questa ultima tranche sarà di un milione e 600 mila euro e la somma per finanziare l’intervento non è affatto scomparsa (i fondi rientrano nella dotazione di Sviluppo Italia). Anzi, sottolinea Blasioli rispondendo al consigliere del Movimento Cinque Stelle Massimiliano Di Pillo, questa cifra «determinerà la fine dei lavori dello stabile di via Rigopiano».
Dai banchi dell’opposizione, il grillino aveva contestato la politica degli annunci seguita dalla giunta Alessandrini su quest’opera e sottolineato che «dopo 42 mesi di consiliatura la realtà rimane la stessa, se non peggio». Annunciando i lavori il vice sindaco respinge, quindi, i toni allarmistici del M5S sull’opera incompiuta. E sottolinea che in questi giorni «si scrivono sorti completamente diverse» per l’edificio che ospiterà gli alloggi dei carabinieri. Una volta finiti i lavori, poi, il Provveditorato provvederà a consegnare l’edificio al Demanio che, a sua volta, consegnerà la struttura ai carabinieri.
C’è anche «una sorpresa», dice sempre Blasioli, spiegando che si sta per raggiungere «un altro grande risultato e cioè lo stanziamento di fondi per il progetto del nuovo comando provinciale dei carabinieri» che sarà realizzato davanti agli alloggi, sempre in via Rigopiano, dove un tempo c’era la sede dei Monopoli di Stato. Il progetto andrà a sostituire quello precedente per cui si passerà da un intervento da 12 milioni di euro a un’opera il cui quadro economico completo di aggira sui 5 milioni e 800 mila euro che il Demanio sta individuando in questa fase.
La stazione appaltante sarà sempre il Provveditorato. «Questo testimonia la volontà di finanziare la realizzazione del nuovo comando dei carabinieri a cui abbiamo lavorato alacremente, in questi mesi, insieme al Demanio e al Provveditorato», fa notare Blasioli.
In attesa della fine dei lavori, rimasti bloccati a lungo, l’edificio degli alloggi è stato saccheggiato: è sparito il materiale in rame e qualche senzatetto si è rifugiato in quegli spazi in cerca di un po’ di calore. Il Provveditorato ha provveduto allo sgombero, quando il problema è emerso, e ora punta a concludere l’opera. Con il completamento degli alloggi e, successivamente, con il nuovo comando provinciale dell’Arma si darà «sicurezza» ai residenti che hanno «sopportato l’intrusione di quale senzatetto nello stabile. Ma ore sarà ultimato e avrà nuova vita», conclude Blasioli.
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