Alunni seduti troppo vicino a mensa, scattano le prescrizioni

25 Ottobre 2020

Ha toccato anche le mense scolastiche il controllo eseguito in questi giorni dai Nas per rispettare tutte le disposizioni anti-Covid e tutelare, quindi, la salute di alunni e personale. In un...

Ha toccato anche le mense scolastiche il controllo eseguito in questi giorni dai Nas per rispettare tutte le disposizioni anti-Covid e tutelare, quindi, la salute di alunni e personale.
In un refettorio di Pescara i militari del Nas, agli ordini del tenente colonnello Domenico Candelli, hanno trovato una situazione non in regola: i bimbi della scuola elementare stavano mangiando su tavolate lunghe ma il distanziamento tra l’uno e l’altro, garantito magari in un primo momento, si è via via ridotto con il passare dei minuti e i piccoli alunni sono stati trovati a una distanza minima. Per questo sono scattate delle prescrizioni, d’intesa con il personale del servizio Igiene alimenti e nutrizione della Asl, in modo da rendere più sicura la consumazione del pasto, tanto più che nelle scuole vengono rispettate delle regole precise, in aula, durante le lezioni, per scongiurare il contagio, ma a mensa c’è il rischio di vanificare tutto. E per fare in modo che i bimbi restino ad una distanza di sicurezza è stata indicata una soluzione e cioè il posizionamento dei bimbi a sedie alternate, occupando cioè un posto sì e uno no, a mensa.
I carabinieri del Nas, che hanno raggiunto e controllato anche altri tre refettori in città, hanno valutato anche altri aspetti, dalla areazione dei locali al personale in servizio, oltre a studiare l’aspetto legato all’igiene. Le attività ispettive, che proseguiranno anche nei prossimi giorni, hanno interessato nelle ultime settimane pure i locali frequentati dagli studenti subito dopo la scuola, a pranzo, luoghi di ritrovo dove i giovani rischiano di ammassarsi senza tenere conto dei pericoli legati al coronavirus. Altri blitz dei Nas sono avvenuti, nelle ultime ore, anche nei bar frequentati da ragazzini. (f.bu.)