Ambiente spa, 28 candidati per il posto di presidente È scontro Lega-Forza Italia

È partita la corsa per la conquista del posto di comando dell’azienda dei rifiuti Risultano già in pole position Aliano, Chiavaroli (Carroccio) e Toppetti (FI)
PESCARA. A tre mesi dalle dimissioni di Massimo Galasso dall’incarico di presidente della municipalizzata dei rifiuti Ambiente spa, per le divergenze con l’assessore di Forza Italia Isabella Del Trecco, è partita la corsa a ricoprire il prestigioso posto di numero uno della società. Il mese scorso, l’amministrazione comunale ha pubblicato il bando per la ricerca di un presidente, scaduto il 3 luglio scorso. Le domande presentate sono ben 28 e nell’elenco figurano anche nomi noti. E all’interno della maggioranza è già cominciato il braccio di ferro per accaparrarsi la guida dell’azienda. La Lega rivendica la nomina, ma ora si è fatta avanti anche Forza Italia.
Il bando L’avviso pubblicato il 22 giugno scorso stabilisce una serie di paletti per partecipare alla selezione. Tra questi, il possessore dei requisiti per l’elezione a consigliere comunale; il possesso di una comprovata esperienza tecnica e/o amministrativa adeguata alle specifiche caratteristiche dell’attività da svolgere, per titolo di studio, esperienze maturate presso aziende pubbliche o private, per incarichi accademici, per impegno sociale o civile da documentare con curriculum. Per questo saranno soprattutto oggetto di valutazione i titoli di studio e le esperienze positive in campo imprenditoriale e della direzione organizzativa di società o enti, in particolare ove le nomine di riferiscano a società di produzione di beni o di servizi.
I 28 CANDIDATI Tra gli aspiranti al posto di presidente di Ambiente figurano anche alcuni nomi noti. Tra questi, l’ex assessore di Montesilvano Anthony Aliano (Lega), l’ex presidente dell’azienda Gtm, ora Tua, Riccardo Chiavaroli (Lega), l’ex consigliere del Comune di Pescara Renato Ranieri (Lega), le consigliere di amministrazione di Ambiente Valeria Toppetti e Alessandra De Luca. Gli altri candidati, alcuni provenienti da Agrigento e Abbiategrasso, con età dai 25 ai 67 anni, sono Rocco De Marco, Francesco Bottene, Giovanni Legnini, Massimiliano Di Meco, Ylenia Montana, Andrea Graziani, Andrea Girella, Vincenzo Imperiale, Vincenzo Angeloni, Massimiliano Palumbaro, Carlo Colangeli, Gabriele Di Pietro, Stefano Bruni, Annaida Sergiacomo, Paolo D’Innocenzo, Giuseppe Tozzi, Tiziano Petrucci, Giulio Geraci, Giordano Albanese, Luigi Bonetti, Giancarlo Grossi, Paolo DelViscio, Alessandro Bevilacqua.
LO SCONTRO Nella maggioranza è già in atto un braccio di ferro per ottenere il controllo della società. La Lega rivendica quel posto ricordando i precedenti accordi che avevano portato Forza Italia a nominare come assessore all’ambiente Isabella Del Trecco e il Carroccio a scegliere come presidente di Ambiente Massimo Galasso. Ora questi equilibri sono ritornati in gioco e la Lega si presenta con tre esponenti: Aliano, Chiavaroli e Ranieri, mentre Forza Italia punterebbe a far eleggere alla guida dell’azienda Toppetti, che si è dimostrata in questi mesi molto capace di prendere le redini della società in assenza del presidente dimissionario. Prossimamente, si dovrebbe tenere proprio una riunione di maggioranza con l’obiettivo di arrivare ad un compromesso. Ma la Lega non sarebbe intenzionata a retrocedere dalle sue posizioni. Tra l’altro, bisogna ricordare che Aliano ha lasciato il posto di assessore a Montesilvano nel dicembre del 2021 per fare entrare un suo collega in giunta dietro la promessa del partito di un incarico prestigioso. «Ho chiamato a compiti diversi e maggiormente gravosi l’avvocato Aliano», aveva detto allora il segretario regionale della Lega Luigi D’Eramo, «chiedendogli un impegno costante per il partito».

