Ancora grave l’anziana travolta L’investitore: fuggito per paura

L’incidente sulla riviera. Il 34enne, che è scappato per 40 chilometri, non aveva bevuto alcolici Per l’uomo è in arrivo la denuncia per omissione di soccorso e lesioni: rintracciato sotto casa, a Roseto
MONTESILVANO. Non aveva bevuto prima di mettersi alla guida, ma è scappato per paura l’uomo che venerdì sera sul lungomare di Montesilvano ha travolto un’anziana che attraversava la strada ed è fuggito. Mentre la donna, L.T. di 79 anni e residente nel quartiere di Santa Filomena, è ancora ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Pescara, dove le sue condizioni sono apparse subito gravi, emergono degli elementi in più sull’investimento accaduto all’altezza dello stabilimento balneare La Conchiglia Azzurra intorno alle ore 23.30.
Il pirata della strada, che dopo aver travolto la donna sulle strisce pedonali è fuggito via senza prestare soccorso, salvo poi essere rintracciato dai carabinieri di Montesilvano, coordinati dal capitano Roberto Lunardo, è un 34enne di Roseto che quella sera era alla guida di una Fiat Tipo. Il giovane, fermato sotto casa – dopo una fuga durata 40 chilometri – anche grazie alle segnalazioni di chi in quel momento transitava sul lungomare e ha allertato i soccorsi, si è sottoposto volontariamente all’alcoltest ed è risultato negativo. Stando a quanto dichiarato dallo stesso rosetano, dopo aver travolto l’anziana, resosi conto di quanto accaduto, sarebbe fuggito «per paura». Il giovane non è stato arrestato: per lui è in arrivo una denuncia per omissione di soccorso e lesioni.
Appaiono ancora gravi, invece, le condizioni della donna investita che venerdì sera stava tornando a casa intorno alle 23.30 quando, attraversando la riviera all’altezza di via Arno, ha sfortunatamente incontrato sul suo percorso l’auto che l’ha travolta. La montesilvanese, ricoverata in prognosi riservata, è arrivata all’ospedale di Pescara con un trauma cranico, traumi facciali, fratture al bacino e alle costole e le sue condizioni continuano ad essere considerate ancora molto gravi dal personale sanitario. Fondamentale, sia per i soccorsi alla donna travolta e gravemente ferita che per rintracciare il pirata della strada, è stata la collaborazione di coloro che in quel momento hanno assistito alla scena e che, contrariamente all’investitore, si sono fermati immediatamente per prestare aiuto alla donna. Dopo le telefonate dei passanti, sul posto sono intervenuti un’ambulanza medicalizzata del 118, che ha condotto l'anziana al pronto soccorso di Pescara, e i carabinieri della città adriatica che, dopo aver raccolto le prime testimonianze, hanno avviato le ricerche dell’auto pirata. Ricerche che, anche grazie all’ausilio delle telecamere di videosorveglianza e alla collaborazione dei carabinieri di Giulianova, hanno dato subito esito positivo dal momento che, poco dopo, il conducente dell’auto è stato rintracciato e fermato proprio sotto casa. (a.l.)

