Appalti diretti e richiami, il sindaco: «La politica non c’entra»

5 Novembre 2024

Ha passato la palla al segretario generale Carla Monaco, il sindaco Carlo Masci di fronte al consiglio comunale che ha chiesto lumi sul richiamo sugli appalti affidati in via diretta. Nei giorni...

Ha passato la palla al segretario generale Carla Monaco, il sindaco Carlo Masci di fronte al consiglio comunale che ha chiesto lumi sul richiamo sugli appalti affidati in via diretta. Nei giorni scorsi, con una relazione da 13 pagine, proprio il segretario generale aveva scritto ai dirigenti per segnalare alcuni rilievi sul principio di rotazione delle imprese, sulle consulenze esterne e sugli affidamenti diretti. Quella relazione messa in luce dal consigliere civico Domenico Pettinari è arrivata al centro del consiglio con un’interrogazione. Masci ha rimbalzato al segretario (ieri assente in consiglio) le richieste perché «non c’è nulla che riguardi la politica che non può e non deve intromettersi negli atti amministrativi», ha affermato. Una risposta che non è piaciuta alle minoranze. Il consigliere Pd Marco Presutti ha evidenziato come sia il «Tuel a dire che il sindaco sovrintende al funzionamento degli uffici. È suo dovere vigilare». «Siccome c’è la legge Bassanini, il sindaco non può voltare la faccia di fronte a quei rilievi», ha ribadito il consigliere pentastellato Paolo Sola. «Sono argomenti importanti e fondamentali», ha sottolineato Massimiliano Di Pillo, del gruppo civico di Pettinari che ha presentato l’ordine del giorno in merito che verrà discusso giovedì. (m.pa.)