Appartamento in fiamme Undici famiglie senza casa

31 Ottobre 2015

Il rogo per un corto circuito. Anziana in ospedale, evacuato palazzo di 5 piani

PESCARA. Un corto circuito o un sovraccarico. Potrebbero essere queste le cause dell’incendio che l’altra notte ha completamente distrutto un appartamento, nel palazzo di via di Sotto realizzato dalla Gmg al civico 3/3, costringendo 11 famiglie a lasciare la propria casa e a trovare nel giro di poche ore una sistemazione altrove: a casa di parenti, in locali messi a disposizione dalla Gmg o in hotel, in attesa che l’edificio venga sistemato quanto prima.

Il rogo si è sviluppato al terzo piano, verso le 2.30, nell’appartamento di una donna di 65 anni che stava dormendo e non si è accorta subito delle fiamme. Del suo alloggio non è rimasto assolutamente nulla e il calore sprigionato dall’incendio è stato tale da fondere i termosifoni. La donna ha cercato rifugio sul balcone, così come hanno fatto le famiglie, con diversi bambini, che occupano gli altri 17 appartamenti dell’edificio, distribuiti su cinque piani. Per le operazioni di soccorso i vigili del fuoco hanno utilizzato l’autoscala, che ha consentito di raggiungere i balconi più in alto e di portare a terra grandi e piccini rimasti intrappolati, visto che le scale del palazzo erano invase da una fitta coltre di fumo. La 65enne è stata recuperata, con il suo gatto, passando per il balcone di un appartamento attiguo al suo, poi è stata affidata alle cure del 118 e portata in ospedale. Era rannicchiata a terra e in stato confusionale, hanno raccontato i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile e i vigili del fuoco che l’hanno trovata sul balcone e condotta in strada, ma non ha riportato problemi particolari ed è stata subito dimessa. Per entrare nel suo appartamento i vigili, intervenuti in un primo momento con 4 automezzi, due squadre e il personale dei mezzi speciali (capisquadra Saverio Moio e Orlando Giammartino), hanno utilizzato un’ascia e una mazza, necessari per buttare giù la porta blindata, e mentre prendevano il via le operazioni di spegnimento del rogo sono stati controllati tutti gli appartamenti, per accertare che fossero vuoti. Solo al primo piano è rimasta una donna, per problemi di salute, senza correre alcun rischio. In via di Sotto anche un capoturno e un funzionario dei pompieri, per le verifiche tecniche, oltre all’amministratore del condominio, al personale della Gmg e a quello del Comune, con il consigliere Francesco Pagnanelli e il vice sindaco Enzo Del Vecchio. Una volta conclusi gli accertamenti, a metà mattina, è arrivata la comunicazione ai condomini, tanto temuta quanto prevista, vista l’entità dell’incendio e la quantità di fumo: è impossibile, al momento, rientrare in gran parte degli appartamenti, per i danni causati dal rogo, che sono di tipo strutturale al terzo e quarto piano e riguardano gli impianti elettrici al terzo piano e nelle aree comuni, oltre alla fuliggine che ha raggiunto ogni angolo. Tutti fuori, quindi, in sistemazioni di fortuna. In attesa dei lavori.

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