Apre la nuova rampa Masci: entro tre mesi demolirò lo svincolo

8 Settembre 2024

Inaugurata l’uscita della circonvallazione in via Luciani Il sindaco: «La pineta rinascerà». Ma i residenti protestano

PESCARA. Rivoluzione di Pescara sud. Atto primo. Da ieri mattina è partito il grande progetto che cambierà il volto della zona sud della città, nel quartiere di San Silvestro spiaggia, al confine con Francavilla. Inaugurato il nuovo svincolo della circonvallazione che collega Montesilvano e Pescara sull’asse nord-sud: si entra in direzione nord e si esce andando verso sud dalla grande rotatoria su via Alfredo Luciani. Una novità che desta preoccupazione tra i residenti della zona, che ieri hanno voluto esprimere il loro malumore direttamente al sindaco Carlo Masci e agli assessori presenti all’inaugurazione. Addio, quindi, al vecchio svincolo “a trombetta”, che nei prossimi giorni inizierà ad essere smantellato e lascerà il posto al verde e alla vegetazione. Un processo che terminerà nei primi giorni del 2025, visto che è già stato siglato un accordo tra il Comune di Pescara, l’Anas (che finanzia il progetto viabilità con 15 milioni di euro, compresi i lavori su via Andrea Doria e via Benedetto Croce) e Rfi: tra il 3 e il 5 gennaio sarà fermato il traffico ferroviario notturno per consentire l’abbattimento del tratto dello svincolo che passa sopra la ferrovia. Ultimo passo del primo atto della rivoluzione voluta da Masci.
ATTO SECONDO Dopo aver cambiato la viabilità con il nuovo svincolo, chiudendo (e a breve demolendo) il lungo viadotto che arrivava sulla Nazionale Adriatica sud, il prossimo passo sarà la chiusura del tratto finale di via della Bonifica: le auto passeranno su via Pantini in entrambi i sensi di marcia (oggi possono farlo solo in direzione sud). Dove oggi c’è il tratto finale di strada, che separa i comparti 4 e 5 della pineta dannunziana, sorgerà un’area verde aggiuntiva di 22mila metri quadrati, su cui verranno piantati 700 pini. I due comparti della pineta saranno quindi unificati in unico settore verde, che arriverà fino ai margini del quartiere di San Silvestro spiaggia.
CEMENTO ADDIO Il sindaco Masci ha definito il vecchio svincolo come un «ferro di cavallo di cemento», che «a breve verrà demolito. Questo progetto è nato otto anni fa, si parte con il nuovo svincolo, poi con la demolizione di quello a trombetta, che valorizzerà il parco. È stato finanziato dall’Anas con 15 milioni, soldi che stavamo per perdere e che abbiamo voluto invece investire. La città cresce e cambia e cambia anche la viabilità». I residenti del quartiere protestano per il probabile inquinamento atmosferico e acustico in arrivo con le auto. «Qui è nata dodici anni fa una rotatoria che prevedeva fin da subito una nuova portata di traffico. Il progetto è approvato dall’Anas e quindi è stato studiato al dettaglio. Faremo tutto quello che serve per migliorare ulteriormente la sicurezza stradale dei residenti. Tra quindici giorni torneremo qui per verificare l’andamento del traffico».
I TIMORI DEL QUARTIERE Un comitato spontaneo di residenti si è avvicinato al sindaco e agli assessori durante la presentazione del progetto per chiedere chiarimenti: inquinamento e sicurezza per le tante famiglie residenti, ma anche problemi d’ingorghi nelle vie adiacenti, ritenute troppo strette. «Strisce pedonali, semafori per attraversare: chiediamo che vengano adottati tutti i sistemi necessari per non rendere pericolosa questa via ora che arrivano le auto dallo svincolo e il traffico, inevitabilmente, aumenterà», dice la signora Luciana. «Un’uscita diretta su un quartiere molto popolato e in cui vivono tante famiglie giovani con bambini rischia di diventare molto pericolosa», ha detto un’altra cittadina, Rosa.