Arrivano 27 milioni dalla Regione per rifare le strade provinciali

Tra gli interventi, la pedemontana del Gran Sasso che passa per Rigopiano, Penne e Farindola Nell’elenco delle opere strategiche, anche la Stella Maris di Montesilvano e il terzo ponte sul Saline
PESCARA. Nel tesoretto di 27 milioni di euro di fondi Masterplan che la Regione ha destinato al territorio provinciale di Pescara compaiono la sistemazione del giacimento turistico-religioso del Volto Santo di Manoppello e delle strade di Scafa, Lettomanoppello e Manoppello che portano al santuario, il secondo lotto dei lavori di recupero dell’ex colonia marina “Stella Maris” di Montesilvano, oggetto da anni di un approfondito dibattito, e la pedemontana del Gran Sasso che andrà a collegare Campo Imperatore, Rigopiano e Castelli, passando per Rigopiano, Penne, Farindola, Castelli e Castel del Monte.
OPERE STRATEGICHE Nell’elenco delle opere strategiche, che è stato snocciolato ieri mattina in un incontro al quale hanno partecipato il presidente della Provincia di Pescara Antonio Zaffiri, il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Guerino Testa e il dirigente Luigi Urbani, figura anche la realizzazione del parco didattico del Lavino, la riqualificazione e la sistemazione dell’arteria stradale al servizio del comprensorio produttivo di Alanno scalo, le opere di protezione delle falde idriche di Rocca di Ferro, Passolanciano e Mammarosa, e il collettamento dei reflui della rete fognaria di Pretoro.
A questi lavori, dal costo di 27 milioni di euro attinti dal Masterplan, si aggiungono altri 14 milioni di euro per la manutenzione ordinaria della viabilità provinciale, le gare per lo sfalcio delle erbe e il finanziamento di 3,2 milioni di euro per ultimare il ponte Adriatico, il cosiddetto terzo ponte sul fiume Saline.
DUE ANNI DI RITARDO «Si tratta di opere strategiche fondamentali che però arrivano con due anni di ritardo», ha precisato Zaffiri lanciando una stoccata ai suoi predecessori, «oggi una parte politica rivendica di aver stanziato queste risorse: questo è vero, ma è anche vero che i fondi ci sono dal 2017 e non sono stati spesi».
«Avere fondi e non spenderli è peggio che non averli», rincara la dose Sospiri, «la differenza sostanziale è che la Regione caricava sulla Provincia degli anticipi così bassi da non permettere di effettuare le gare d’appalto. Con il Governo Marsilio, invece, l’anticipo che la Regione concede alla Provincia di Pescara non è del 10 per cento, ma del 30 per cento. Una cifra che permetterà di spendere 27milioni di euro, fare le gare, affidare le opere e lavorare per lo sviluppo delle aree interne».
LA STELLA MARIS I tempi sono abbastanza stretti. Per il secondo lotto della Stella Maris a Montesilvano, finanziato con 1,5 milioni di euro, la Provincia prevede di acquisire le offerte il 2 settembre in modo da dare inizio ai lavori da ottobre. La manutenzione ordinaria della viabilità è stata invece divisa in otto interventi: il primo è già stato ultimato, due sono in corso di svolgimento, due in fase di consegna dei lavori e tre in corso di aggiudicazione.
«La previsione», conclude Zaffiri, «è di aggiudicarne i primi due la prossima settimana e il terzo dopo ferragosto, mentre le gare per gli sfalci delle erbe si definiranno lunedì prossimo».
IL TERZO PONTE «Il terzo ponte sul Saline», ha evidenziato Testa, «sarà la ciliegina sulla torta. Ricordo che la posa della prima pietra e gli atti fondamentali sono stati avviati tra il 2009 e il 2014, quando il centrodestra ha governato la Provincia. Oggi, mentre il candidato sindaco perdente di Bolognano fa chiacchiericcio sui giornali, noi portiamo a casa atti concreti e operativi».
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