Arrivano gli aiuti alle famiglie: buoni pasto per duemila persone

4 Aprile 2020

Da lunedì sarà possibile presentare via mail le domande, la spesa andrà effettuata entro il 16 maggio  Contributi anche per i commercianti costretti a chiudere le attività e i professionisti autonomi 

FRANCAVILLA. Nessun nuovo contagio. La buona notizia arriva dal Comune di Francavilla, dove negli ultimi giorni la diffusione del coronavirus ha rallentato, fino ad arrestarsi nella giornata di ieri. Secondo l'ultimo bollettino infatti, non si registrano ulteriori casi rispetto ai 39 già accertati sul territorio, di cui vale la pena ricordare come 34 siano ancora attivi e 2 sono esterni mentre 3 persone sono decedute. Questo non significa che la battaglia sia vinta, come ricorda ogni volta che ne ha l'opportunità il sindaco Antonio Luciani, ma senz'altro lascia intendere che la strada per battere il virus sia quella giusta. E' chiaro che serviranno altre giornate di isolamento e di rinunce, ma la luce in fondo al tunnel appare un pochino più vicina. In tema di buone notizie, ieri pomeriggio sul sito www.comune.francavilla.ch.it è stato pubblicato l'avviso relativo agli aiuti alle famiglie, che a Francavilla mette a disposizione più di 176mila euro in buoni pasto da destinare a tutti coloro che stanno attraversando un periodo di difficoltà economica in virtù dell'emergenza sanitaria. Secondo una stima approssimativa, saranno almeno 700 le famiglie locali interessate dal provvedimento, il che significa avere una platea di almeno 2mila persone. Numeri che non si esclude possano lievitare e che vanno a comprendere anche tutti quei soggetti che fino a questo momento non avevano mai avuto bisogno di sovvenzioni, come ad esempio professionisti, autonomi e commercianti, costretti al riposo forzato per la chiusura delle varie attività lavorative. Da quello che si legge nell'atto, ad avere diritto ai buoni sono le persone non titolari di reddito dall'inizio dell'emergenza a causa del Covid-19, le famiglie prive di reddito o non in grado di provvedere ai bisogni primari, quei nuclei in cui tutti i titolari di reddito hanno chiesto l'indennità di sostegno disposta dal decreto Cura Italia e in via residuale e in presenza di risorse anche i destinatari di reddito d'inclusione, reddito di cittadinanza o altro aiuto pubblico. E' previsto un buono di 150 euro per i nuclei composti da un solo adulto, di 300 euro per quelli composti da 2 o 3 persone e di 400 euro per gli altri in cui ci sono più di 3 persone. Sarà possibile presentare la domanda da lunedì mattina, la quale dovrà essere inoltrata esclusivamente via mail all'indirizzo che sarà fornito sempre sul sito internet dell'Ente, all'interno dell'avviso già pubblicato. Chi volesse avere maggiori informazioni, può contattare il segretariato sociale allo 0854920400/401/404 e l'ufficio servizi sociali allo 0854920243/276 da lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. I buoni spesa dovranno essere utilizzati all'interno di uno dei negozi indicati all'interno dell'elenco degli esercizi commerciali entro e non oltre il 16 maggio.