Arrivano i buoni per fare la spesa: via alle domande entro il 31 marzo

13 Marzo 2022

Il Comune ripristina gli aiuti per i cittadini indigenti, priorità a quelli che hanno perso il posto di lavoro I ticket vanno da un minimo di 100 euro fino a un massimo di 350. Ecco come fare per le richieste

SAN GIOVANNI TEATINO. Tornano i buoni alimentari a San Giovanni Teatino, resi disponibili dall'amministrazione comunale per aiutare le persone messe in difficoltà dalla pandemia. L'ente, guidato dal sindaco Giorgio Di Clemente, infatti ha pubblicato un nuovo avviso che si rivolge a tutte quelle persone che stanno attraversando un periodo di crisi. Come si legge nel documento disponibile sul sito del Comune, possono presentare domanda sia i residenti che i domiciliati sul territorio appartenenti a nuclei familiari che si trovano in uno stato di necessità.
A tal proposito si specifica che verrà data priorità a chi è assegnatario di sostegno pubblico e che nel corso di questi mesi ha subìto la perdita del posto di lavoro, o la sospensione, oppure la chiusura della sua attività e non ha abbastanza liquidità per il proprio sostentamento e per l'acquisto di beni di prima necessità. Un ulteriore canale preferenziale poi è stato riservato alle famiglie che hanno minori o disabili a carico o a chi è già seguito dai servizi sociali. L'ammontare del buono da consegnare a ciascun richiedente che ne ha diritto ha un importo minimo di 100 euro, incrementato di ulteriori 50 euro per ogni componente della famiglia, fino a un massimo di 350 euro.
La domanda, scaricabile dal sito del Comune, dev'essere presentata entro e non oltre giovedì 31 marzo, allegando alla stessa l'autocertificazione che attesti la sussistenza dei presupposti per richiedere il buono. Dev'essere inoltrata preferibilmente tramite posta elettronica certificata all'indirizzo comunesgt@pec.it o via mail scrivendo a affari.sociali@comune.sangiovanniteatino.ch.it. In alternativa si può fare richiesta telefonica chiamando i numeri 085/44446213, 085/44446205 o 085/44446235 per poi consegnarla all'ufficio Protocollo. Il Comune fa poi sapere che si riserva di effettuare controlli, anche a campione, per verificare la veridicità delle informazioni fornite dai richiedenti.
Per quanto riguarda la distribuzione dei buoni, le modalità verranno rese note in seguito, dopo la chiusura della fase di richiesta, ma da quello che si apprende verrà organizzata con modalità tali da evitare possibili assembramenti, circostanza che va assolutamente evitata. I buoni alimentari potranno essere spesi all'interno degli esercizi presenti sul territorio comunale e aderenti alla convenzione, il cui elenco è consultabile sul sito del Comune. Si ricorda infine che gli stessi possono essere utilizzati solamente per provvedere all'acquisto di beni di prima necessità.