Asili nido, partono le iscrizioni Ecco i nuovi bonus per le famiglie

20 Marzo 2024

Le domande vanno presentate entro il 31 maggio: il servizio è gratis per le due strutture comunali Ma l’Azienda Speciale trova i fondi per estendere i benefici fino a 90 posti: azzereremo le liste d’attesa

MONTESILVANO. Al via le iscrizioni per gli asili nido comunali e per la richiesta di contributi per i piccoli montesilvanesi che frequentano i nidi privati. A partire da questa settimana e fino al 31 maggio 2024, le famiglie residenti in città potranno innanzitutto fare domanda di iscrizione, o confermare la frequenza dei propri figli se già utenti del servizio, per i 75 posti a disposizione nelle due strutture di via Chiarini (50) e via Foscolo (25). Ma non solo: grazie ai fondi statali ottenuti per l’anno 2024 dal Comune di Montesilvano, pari a circa 660mila euro, l’Azienda Speciale che si occupa della prima infanzia in città, avrà la possibilità di innalzare il numero dei voucher destinati ai bambini che frequentano le strutture private, arrivando fino a 90 posti. Questo significa che, oltre a rendere gratuita la frequenza dell’asilo nido comunale a tante famiglie, riducendo notevolmente i costi per quelle con redditi più alti, anche chi ha scelto asili nido non pubblici, potrà contare su un contributo che consentirà un notevole risparmio per le famiglie montesilvanesi, se non addirittura la gratuità della frequenza.
Come già avvenuto lo scorso anno, infatti, anche per il prossimo anno scolastico 2024-2025, per gli asili nido comunali, le famiglie potranno contare su una tariffa unica “flat”, pari a 272 euro, equivalente al Bonus Nidi dell’Inps. In questo modo, i genitori potranno iscrivere i propri figli facendo richiesta del contributo statale e mandare i propri bambini ai nidi comunali in maniera del tutto gratuita, se con un reddito Isee fino a 25mila euro, o spendendo 45 euro al mese (oltre al bonus statale di 227 euro) se con Isee compreso tra 25 e 40 mila euro, e 132 euro al mese (oltre al bonus di 136 euro) con reddito superiore.
La novità per il nuovo anno, però, è soprattutto nell’ampliamento della possibilità di ottenere un contributo comunale anche per coloro che frequentano gli asili nido privati, così da portare a 90 la platea dei beneficiari. Anche in questo caso, il valore del contributo comunale dipenderà dal reddito Isee e dal costo della retta del nido privato, fino a un massimo di 228 euro per rette che vanno dai 500 euro in su. Ad annunciarlo è il direttore dell’Azienda Speciale, Eros Donatelli, ricordando come entro il 2026 i posti a disposizione supereranno quota 400 (su un totale di circa 850 residenti nella fascia 0-3 anni), ben superiore alla quota del 33% dell’utenza, stabilita come livello essenziale per il 2026. Questo sarà possibile grazie alla realizzazione dei nuovi poli dell’infanzia realizzati con fondi Pnrr che dovranno necessariamente essere pronti entro il 2026.
Soddisfazione per questa ulteriore agevolazione per le famiglie è espressa anche dall’assessore agli asili nido, Barbara Di Giovanni: «La convenzione con Reggio Children, la tariffa unica per i nidi comunali, i contributi per i nidi privati, sono tutte iniziative che vanno sempre più incontro alle esigenze delle famiglie», commenta. «A questo si aggiunge la realizzazione dei nuovi nidi che presto ci consentiranno di aumentare di gran lunga i posti a disposizione e di azzerare le liste d’attesa». Gli avvisi e i moduli sono disponibili sul sito del Comune e dell’Azienda Speciale.