Assistenza domiciliare, al via le domande sul sito dell’Inps

5 Marzo 2017

FRANCAVILLA. Francavilla recepisce il bando Home care premium messo a disposizione da Inps, che prevede contributi in favore di soggetti non autosufficienti, maggiori d'età o minori, che siano...

FRANCAVILLA. Francavilla recepisce il bando Home care premium messo a disposizione da Inps, che prevede contributi in favore di soggetti non autosufficienti, maggiori d'età o minori, che siano disabili, e che si trovino nella condizione di non autosufficienza, per il rimborso di spese sostenute per l'assunzione di un assistente familiare.

È stato pubblicato il 1 marzo l'avviso pubblico destinato a erogare prestazioni socio-assistenziali in favore dei dipendenti e dei pensionati pubblici e dei loro familiari. L'ambito territoriale sociale numero 29 Foro-Alento, del quale il Comune di Francavilla è ente capofila, ha stipulato con l'istituto un accordo con il quale si impegna a dare attuazione al programma di assistenza domiciliare in favore degli utenti Inps – gestione dipendenti pubblici – secondo le modalità definite nel regolamento di adesione e gestione. I beneficiari del contributo potranno essere aiutati attraverso l'ente d'ambito o mediante assistenza domiciliare, con l’assunzione diretta di un assistente domiciliare, per il quale sono previsti contributi mensili, o con l'utilizzo di voucher.

E ancora: attraverso prestazioni integrative messe a disposizione da parte di fornitori accreditati per trasporto, fornitura ausili, servizi professionali domiciliari, servizi a carattere extra domiciliare, consegna pasti a domicilio, strutture residenziali per non autosufficienti, assistenza amministrativa per la gestione del contratto di lavoro domestico. Gli utenti possono presentare la domanda attraverso il sito dell'Inps, dove si può leggere anche il bando integrale, fino al 30 marzo prossimo. Con l'avviso precedente, che portava la data del 2015, in attuazione sino a fine luglio 2017, l'ambito è riuscito a garantire assistenza a 46 utenti per un importo totale di 300mila euro, di cui 200mila a titolo di prestazioni integrative e 100mila per garantire servizi come l'assistenza domiciliare.

«Questo progetto», spiega la vicesindaco, assessore alle Politiche sociali, Francesca Buttari, «oltre ad averci dato modo di confrontarci con nuove modalità organizzative, si aggiunge agli altri interventi già in atto nel territorio dell'ambito. Mi rifgerisco al piano di zona dei servizi sociali, il piano per il diritto allo studio 7878 , il piano locale per la non autosufficienza, il piano per l’assistenza ai soggetti affetti da Sla, il piano famiglia di cui alla legge regionale numero 95 del 1995. Interventi che testimoniano l’attenzione su problematiche molto sentite dai cittadini, ma anche programmazione e ricerca di nuove fonti di finanziamento».