Auto sfonda la vetrina del negozio Fruttivendolo salvo per miracolo

La macchina guidata da un’anziana piomba tra i banchi, il racconto: «D’istinto mi sono gettato a terra» Illesa la pensionata. Erano da poco usciti dei clienti con una bambina. I vigili al lavoro sulla dinamica
PESCARA. «Ero nel negozio di mia moglie, alcuni clienti erano andati via da poco. Ho sentito un boato, mi sono girato e ho visto una macchina che volava in direzione del locale. D’istinto, mi sono lanciato in avanti, a terra. E in quegli istanti l’auto ha sfondato la vetrina del negozio. Ci è mancato poco che mi prendesse in pieno. E ora non sarei qui a raccontarla». Sono le parole di Fabio che ieri mattina era con la moglie Carmen, nel negozio “Il fruttaiolo market”, in via Colle Innamorati 17, quando ha visto piombare una Toyota Aygo nell’attività, dopo aver sfondato una delle vetrine. Poteva essere una tragedia, perché fino a cinque minuti prima nel market di frutta e verdura c’erano tre clienti con una bimba. Non è ancora chiaro come sia accaduto tutto perché il lavoro della polizia municipale è in corso e sarà indispensabile ascoltare la conducente dell’auto, una donna di Pescara di 79 anni, R.M. le iniziali del nome, rimasta illesa ma profondamente turbata.
Erano le 11.20 quando è acaduto l’impossibile, in via Colle Innamorati. «Ero nel negozio, di spalle rispetto alla vetrina. Mia moglie, titolare dell’attività, era nel retro», racconta Luca dopo aver superato lo shock. «Ho sentito un boato, mi sono girato per capire cosa stesse accadendo e ho visto l’auto: era sollevata da terra, nel parcheggio antistante il negozio. Era come se volasse, “diretta” verso la vetrina e in effetti è atterrata nel negozio, sfondando la vetrata e prendendo il pieno l’espositore di ferro che c’era davanti, con tutta la merce esposta sopra». Di fatto la Toyota, che percorreva via Colle Innamorati in discesa, ha seguito un percorso inimmaginabile, colpendo e superando il marciapiedi che costeggia la strada per poi attraversare tutto il piazzale che si trova davanti al negozio e quindi urtare i paletti antistanti la vetrina: è stato allora, quando ha urtato i paletti, che si è sentito il boato, e subito dopo c’è stato l’impatto con la vetrina, andata in frantumi.
«Non sono rimasto ferito, no e neppure mia moglie, che era nel retro», conclude Luca. «Ma poteva uccidere qualcuno, se ci fossero stati dei clienti, e non sarebbe stato un caso perché di solito le persone si fermano qui a fare due chiacchiere, dopo la spesa. Lì per lì non ho realizzato bene ma ora sono arrabbiato perché i danni sono ingenti, si dovrà buttare tutta la merce e passeranno giorni prima di poter ricominciare» a lavorare.
Quando la Toyota è piombata tra le cassette di frutta e verdura il marito della commerciante si è preoccupato, come prima cosa, delle condizioni dell’automobilista. «La donna, che è scesa da sola dall’auto, non era ferita ma è apparsa scossa dall’accaduto e non è riuscita, lì per lì, a dare spiegazioni» mentre dall’auto – rimasta ammaccata – usciva il fumo dell’airbag.
Potrebbe essersi sentita poco bene o comunque potrebbe aver perso improvvisamente il controllo della Toyota per via di un guasto o di altre cause, che non si conoscono: sono queste le prime ipotesi che, però, resteranno tali fino a quando non sarà concluso il lavoro della polizia municipale, arrivata sul posto con gli agenti della sezione Infortunistica, impegnati nei rilievi. Sarà proprio l’anziana a dover fornire una spiegazione, a ricostruire quegli attimi.
Oltre alla municipale, nel negozio sono arrivati anche i vigili del fuoco, il 118 e la polizia, che hanno trovato la Toyota nel bel mezzo del locale, tra i vetri sparsi ovunque e le cassette dei prodotti in vendita, il bancale sistemato all’esterno spaccato a metà dall’auto, i paletti piegati su se stessi e il marciapiedi su via Colle Innamorati rotto. (f.bu.)
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