Auto si schianta contro un muro Una ragazza ferita, altri due illesi

14 Luglio 2020

Paura in contrada Cetti: la macchina è uscita di strada finendo contro la recinzione di una casa La giovane è stata curata in ospedale. Il consigliere Paolucci: «Quel rettilineo è molto pericoloso»

FRANCAVILLA. Un brutto incidente accaduto nella mattinata di domenica scorsa ha riportato all'attenzione degli amministratori il problema relativo alla sicurezza e al rispetto dei limiti della velocità sulle strade provinciali, specie su quei tratti in cui, in assenza di deterrenti, spesso e volentieri l'incoscienza degli automobilisti finisce con il mettere a rischio l'incolumità pubblica. L'ultimo episodio è accaduto l'altro ieri, intorno alle 10 in contrada Cetti, quando una Ford Fiesta con tre ragazzi a bordo, che procedeva in direzione mare, è finita fuori strada ribaltandosi per poi schiantarsi contro il muro di una privata abitazione.
Dei tre giovani, tutti di Chieti, il ragazzo che guidava e una passeggera sono usciti illesi, mentre per una seconda ragazza è stato necessario il trasporto in ambulanza all'ospedale di Chieti, dov'è stata medicata prima di essere dimessa.
Sul posto sono intervenuti sia i carabinieri che i vigili urbani, oltre al personale del 118, non solo per soccorrere i feriti ma anche per ricostruire l'accaduto. Secondo i primi accertamenti, la Ford Fiesta sarebbe rimasta coinvolta in un tentativo di sorpasso, dove per adesso non è ancora chiara la dinamica, ma due testimoni individuati dagli inquirenti potrebbero aiutare a fare chiarezza.
Quel che è certo però è che, per evitare un ostacolo, il conducente avrebbe perso il controllo della macchina. Questa è uscita fuori strada, sfondando il recinto di una casa e terminando la sua corsa contro il muro. Fortunatamente, in quel momento non vi era nessuno nelle vicinanze, circostanza che ha evitato guai maggiori. Della seconda macchina poi, per adesso non vi sono tracce e sarà difficile riuscire a individuarla, sia perché quella è una zona priva di telecamere, sia perché nessuno è riuscito a prenderne la targa. Quello che però si sospetta è che le vetture non viaggiassero entro il limite di 50 km/h, imposto sul rettilineo in cui è avvenuto l'incidente.
Un problema non nuovo, quello dell'eccesso di velocità, accentuato inoltre dall'insufficienza della segnaletica orizzontale in quel tratto di strada, la cui competenza ricade sulla Provincia. Secondo alcuni, una soluzione potrebbe essere l'utilizzo di autovelox fissi o in alternativa un metodo simile allo speed scout già utilizzato, con ottimi risultati, all'interno delle due gallerie sulla circonvallazione. «Conosco bene il problema perché abito nella zona in cui è accaduto l'incidente», dice il consigliere provinciale Luca Paolucci, «in quel punto ci sono due rettilinei in cui troppe volte auto e moto superano i limiti di velocità. Non potendo installare i dossi, purtroppo molto rimane al buon senso dell'utenza. Sulla stessa strada presto prenderanno il via i lavori previsti dal Masterplan, tra la clinica Villa Pini e la cosiddetta curva del vento, sempre per migliorare la sicurezza. Si procederà inoltre con lo sfalcio delle erbe, anche per aumentare la visibilità».
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