Autovelox a Scafa: l’accensione slitta di qualche giorno

SCAFA Slitta di alcuni giorni la partenza dell'autovelox a Scafa. Il sistema di rilevamento della velocità, che doveva essere installato ieri nelle previsioni dell’amministrazione comunale e della...
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Slitta di alcuni giorni la partenza dell'autovelox a Scafa. Il sistema di rilevamento della velocità, che doveva essere installato ieri nelle previsioni dell’amministrazione comunale e della polizia municipale, «sarà posizionato nei prossimi giorni», precisa il sindaco Giordano Di Fiore, «la ditta che lo farà si è presa ancora qualche giorno di tempo. Quindi l’autovelox non entrerà in funzione in queste ore». L’apparecchio entrerà in funzione lungo la Tiburtina, all’altezza del bar Marameo, zona cementificio. Il vice sindaco, Gianni Chiacchia, in un post sui social, rivela: «Continuano ad arrivarmi chiamate sulla questione autovelox, fare atto di terrorismo non fa bene a nessuno», scrive in risposta alle contestazioni del gruppo di opposizione. E chiarisce, Chiacchia: «Il vecchio autovelox in curva e in discesa non verrà mai più riattivato. L’unico apparecchio sarà installato davanti al bar Marameo con un limite di 50 km orari, in un luogo ad alta pericolosità riconosciuta da tutti. E al semaforo di Scafa non c’è alcun autovelox. Verrà installato un apparecchio che controlla le assicurazioni e le revisioni, non controlla la velocità». . Per i trasgressori sono previste multe salate. Chi supera i 10 chilometri orari, rispetto al limite di 50, rischia una sanzione da 42 a 173 euro; da 60 a 90 chilometri orari la multa ammonta tra i 173 e i 694 euro che sale a 543 fino a 2.170 euro se si superano i cento all’ora. In questo caso c’è anche l’aggravio della sospensione della patente da uno a tre mesi. Chi supera i 110 all’ora, sempre rispetto ai limiti dei 50 imposti, rischia una sanzione da 845 a 3.382 euro con la sospensione della patente fino a sei mesi. (c.co.)
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