Bandiera Blu a rischio per il 2023 De Martinis: ci crediamo ancora

14 Febbraio 2023

Arriva in consiglio comunale la polemica sulla raccolta differenziata troppo bassa, l’attacco del Pd Il sindaco: «Se non prenderemo il riconoscimento quest’anno, ci riproveremo». Tocco va alla Bit

MONTESILVANO. Il rischio che Montesilvano possa non raggiungere l’ambito traguardo della Bandiera Blu è approdato ieri sui banchi del consiglio comunale. A offrire l’occasione agli amministratori di affrontare il tema è stata un’interrogazione dei gruppi consiliari del Pd e M5S, che hanno espresso il proprio rammarico per una serie di attività che avrebbero potuto contribuire all’ottenimento del vessillo e che invece, a detta della minoranza, non sarebbero state perseguite con l’impegno giusto. Dalla raccolta differenziata – tra gli elementi che ad oggi rischiano di penalizzare di più la candidatura di Montesilvano – alla riserva naturale Le dune, passando per le piste ciclabili, sono stati diversi gli elementi sintetizzati dalla consigliera Romina Di Costanzo. A replicare il sindaco Ottavio De Martinis che, per la prima volta, sembra aver iniziato a fare i conti con l’ipotesi che quest’anno la corsa alla Bandiera Blu possa concludersi con un nulla di fatto: «Mi risulta bizzarro che ci venga contestato il fatto che, per la prima volta, Montesilvano abbia presentato la candidatura per l’ottenimento della Bandiera Blu», ha commentato in sala consiliare. «Intanto una prima tappa è stata portata avanti, a differenza del passato. Poi, ce la facciamo quest’anno? Ce la faremo l’anno prossimo? Io penso che anche in questo caso ci sia da festeggiare. Dove non si è potuto portare dei risultati maggiori è, in particolare, sul fronte della raccolta differenziata, un tema al quale teniamo molto e sul quale continueremo a lavorare. Il vicesindaco Paolo Cilli ha più volte ricordato che il contratto in essere, che scadrà tra un anno, non ci ha consentito di aumentare ulteriormente i livelli di porta a porta. Sarà un fattore deficitario per l’ottenimento della Bandiera Blu? Io mi auguro di no, anzi speriamo di poter festeggiare tutti insieme nel 2023. Qualora non fosse possibile, festeggeremo l’anno prossimo perché noi continueremo a lavorare per questo obiettivo».
Il sindaco ha poi ricordato tutte le attività promosse in quella direzione, come i progetti con le scuole, quelli per l’accessibilità delle spiagge o la cura dei parchi cittadini: «Tanto si è fatto, tanto si sta facendo e tanto vogliamo ancora fare. Non valutare positivamente quanto si è fatto per la Bandiera Blu, è sbagliato».
Intanto Montesilvano, indipendentemente dalla Bandiera Blu, punta a incrementare il suo turismo partecipando alla Bit di Milano con gli operatori affiancati dal presidente della commissione turismo, Adriano Tocco. «La Bit quest’anno svolge un ruolo fondamentale per il turismo che si prepara a una ripresa dopo gli anni della pandemia», commenta. «Un plauso alla Regione che ha realizzato uno stand in ottima posizione, promuovendo i punti di forza del territorio e ricreando le due location di mare e montagna». Per quanto riguarda Montesilvano, Tocco evidenzia che «c’è un’attenzione anche da parte dei paesi esteri. La nostra città è stata un punto di riferimento nella stagione trascorsa dove i nostri dati sono molto rilevanti. A luglio e ad agosto Montesilvano ha raggiunto 250mila presenze. Un dato importante, dovuto anche agli eventi ospitati, che sottolinea un numero alto di manifestazioni organizzate e la riconferma di esse, nei periodi di primavera e autunno che portano ad allungare la stagionalità. Sempre nel 2023 avremo la possibilità di ospitare eventi di caratura mondiale che faranno salire ancora di più le presenze», prosegue. «Montesilvano partecipa alla Bit per rafforzare la propria vocazione turistica della vacanza attiva al mare e per gli eventi sportivi e fieristici».