Bandiera blu, documenti inviati L’assessore: «Siamo fiduciosi»

Il Comune ha attestato il buono stato di salute delle acque e il funzionamento dei servizi richiesti Marinelli: «Stiamo investendo per migliorare sempre di più, sarà decisivo il terzo depuratore»
FRANCAVILLA. Francavilla ci riprova e presenta la sua candidatura per la Bandiera blu 2024. Proprio in questi giorni, il vicesindaco con delega all’Ambiente Wiliams Marinelli ha consegnato alla Fee (la federazione che cura l'ambito riconoscimento), la prima parte della documentazione necessaria ai fini della domanda, da integrare poi con la seconda. Si tratta di documenti che vanno ad attestare non solo il buono stato di salute delle acque di balneazione, ma anche il funzionamento di servizi come quelli ricettivi o della raccolta differenziata. Del resto, dopo averla riconquistata nel 2021 e confermata nei due anni successivi - anche con l’aggiunta di un ulteriore tratto di litorale - ora l'amministrazione vuole dare continuità a un riconoscimento che valorizza il mare cittadino e aiuta il turismo. Da quello che si apprende, ancora una volta sono due le zone inserite nel programma consegnato alla Fee. Alla prima, sul tratto più a nord, già dallo scorso anno è stato aggiunto il tratto di mare in zona Sirena, tra gli stabilimenti El Dorado e Mare Nostrum. Tra l'altro, durante l'ultima stagione balneare, non si sono verificati particolari problemi inerenti la qualità delle acque di balneazione. Gli unici inconvenienti si sono registrati in occasione delle giornate di maltempo, che in più di una circostanza hanno trascinato in mare detriti che poi hanno contaminato l'acqua, richiedendo l'istituzione di provvisori divieti di balneazione, rimossi nel giro di un paio di giorni al massimo.
«Corriamo nuovamente per la Bandiera blu, fiduciosi di ottenere anche per quest’anno il prestigioso vessillo della Fee», conferma in una nota il vice sindaco Marinelli. Lo stesso che aggiunge: «Stiamo investendo, con la categoria dei balneari, per migliorare sempre di più nei servizi e nella qualità delle acque. Su quest’ultimo aspetto sarà fondamentale l’opera del terzo depuratore, finalmente in corso di realizzazione». Proprio il terzo depuratore, in passato è stato invocato da più parti come la chiave di volta per tornare ad avere un mare cristallino lungo tutta la costa, così da poter tornare a chiedere la Bandiera blu per l'intero tratto di litorale. Nel frattempo però meglio guardare al presente per portare a casa il punto: come prima cosa bisognerà presentare il secondo faldone di documenti, così da rientrare tra le località italiane candidate per il riconoscimento. Poi, una volta chiusa questa fase, occorrerà attendere maggio, quando la Fee convoca i vincitori per la consegna della Bandiera blu.

