Bando per la farmacia ai privati «Ora salveremo i dipendenti»

28 Marzo 2015

MONTESILVANO. È arrivato a notte fonda il disco verde dell’amministrazione Maragno all’affidamento della farmacia comunale a un privato. Il documento è stato approvato, dopo oltre 16 ore di...

MONTESILVANO. È arrivato a notte fonda il disco verde dell’amministrazione Maragno all’affidamento della farmacia comunale a un privato. Il documento è stato approvato, dopo oltre 16 ore di discussione, con 12 voti a favore (la maggioranza più il consigliere Anthony Aliano), 8 contrari (la minoranza) e un astenuto (Valentina Di Felice di Ncd), mentre ad abbandonare di proposito l’aula sono state la consigliera Manola Musa (Rievoluzione) e la capogruppo di Forza Italia Deborah Comardi che ha deciso di far mancare il proprio sostegno alla minoranza dopo l’approvazione di un emendamento volto ad impedire al privato di ridurre il numero del personale della farmacia. «L’importanza di questa delibera è stata ampiamente dimostrata dalla passione con la quale la politica montesilvanese ha partecipato a questo dibattito», ha commentato il vicesindaco Ottavio De Martinis. «Questo documento, nato con l’obiettivo di contribuire al risanamento delle casse comunali, porterà all’avvio di una procedura, sulla stregua delle esperienze maturate di tanti Comuni italiani che hanno ottenuto risultati positivi dalla esternalizzazione delle loro farmacie, per individuare un privato che voglia concorrere a rilanciare il ruolo della farmacia comunale riportandola alla volontà dei fondatori come finanziatrice dei servizi sociali della città».

A ribadire la propria contrarietà all’esternalizzazione della farmacia è invece il Pd cittadino che, attraverso una nota congiunta della segretaria cittadina Romina Di Costanzo e dei consiglieri Pietro Gabriele e Feliciano D’Ignazio, parla di «irragionevolezza della maggioranza» che non ha valutato adeguatamente «strategie di miglioramento logistico, organizzativo e gestionale, per superare l’empasse finanziario». Il Pd annuncia, inoltre, la volontà di non rinunciare alla propria battaglia a tutela della farmacia. «A fronte della possibilità annunciata dal primo cittadino di rivedere le sue posizioni dinanzi a valide alternative», sottolineano, «abbiamo concordato di riunire la commissione di Garanzia per la prossima settimana per effettuare un sopralluogo, con il direttore della Asl Claudio D’Amario e il nostro assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci. Vorremmo constatare l’effettiva improponibilità della nostra ipotesi e se del caso, valutare la possibilità di realizzazione di una struttura in legno lamellare negli spazi esterni di proprietà del Comune, attigui alla futura sala di attesa, in cui allocare il servizio».

Antonella Luccitti

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